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GF Giordana 2011 - Ex GF Marco Pantani
Testo
<blockquote data-quote="passogavia" data-source="post: 3003442" data-attributes="member: 6423"><p>Sai cosa capita al sottoscritto ogni volta che ha dormito "in quota" la sera prima di una Granfondo?</p><p>La mattina seguente, cioè in gara, battito alterato di 8-9-10 battiti in meno rispetto al normale......e con relativa GF sottotono, perchè è come avere 200 cv.....ma quel giorno lì, anche pigiando a fondo, arrivi a 185-190cv.</p><p>Alcuni anni fà ho chiesto informazioni ad un Medico Sportivo ed ad un Cardiologo; la loro risposta è stata presochè identica: ognuno di noi ha una adattamento alla quota che è variabile.....</p><p>Quando tra il 1998 e 2002 ho partecipato a 5 edizioni della Maratona Dolomiti e dormivo la sera prima a quota 1700, in 4 edizioni NON ho fatto neppure un minuto fuori-soglia.....con l'edizione del 2000 invece ho cambiato strategia: son salito in quota al Giovedì mattina, così ho dato tempo al fisico per il cambiamento di quota. Risultato? Record personale in 5,17,30 e 35° assoluto.....con circa 38 minuti fuori-soglia e battito normale. </p><p>Più salgo in quota la giornata precedente una GF, più aumenta il problema in gara.....il massimo l'ho toccato nel 2009, alla GF Marmotte: ho dormito a quota 1900 dell'Alpe d'Huez....in gara senza un secondo fuori-soglia....e battito più basso di 8-9 battiti.</p><p>Ognuno di noi ha un adattamento alla quota soggettivo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="passogavia, post: 3003442, member: 6423"] Sai cosa capita al sottoscritto ogni volta che ha dormito "in quota" la sera prima di una Granfondo? La mattina seguente, cioè in gara, battito alterato di 8-9-10 battiti in meno rispetto al normale......e con relativa GF sottotono, perchè è come avere 200 cv.....ma quel giorno lì, anche pigiando a fondo, arrivi a 185-190cv. Alcuni anni fà ho chiesto informazioni ad un Medico Sportivo ed ad un Cardiologo; la loro risposta è stata presochè identica: ognuno di noi ha una adattamento alla quota che è variabile..... Quando tra il 1998 e 2002 ho partecipato a 5 edizioni della Maratona Dolomiti e dormivo la sera prima a quota 1700, in 4 edizioni NON ho fatto neppure un minuto fuori-soglia.....con l'edizione del 2000 invece ho cambiato strategia: son salito in quota al Giovedì mattina, così ho dato tempo al fisico per il cambiamento di quota. Risultato? Record personale in 5,17,30 e 35° assoluto.....con circa 38 minuti fuori-soglia e battito normale. Più salgo in quota la giornata precedente una GF, più aumenta il problema in gara.....il massimo l'ho toccato nel 2009, alla GF Marmotte: ho dormito a quota 1900 dell'Alpe d'Huez....in gara senza un secondo fuori-soglia....e battito più basso di 8-9 battiti. Ognuno di noi ha un adattamento alla quota soggettivo. [/QUOTE]
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