Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
GF SPORTFUL - FELTRE 16.06.2019 - 25ª edizione
Testo
<blockquote data-quote="fmassi" data-source="post: 6433985" data-attributes="member: 2306"><p>Feltre x me è sempre un'esperienza unica, a partire dall'attesa, dal poco sonno della notte prima (no comment circa la mia camera che era un forno crematorio quest'anno), dall'emozione della partenza con tutti i compagni di questo lungo cammino concentrati e carichi.</p><p>Veniamo alla mia gara: benino il Cima Campo, dove non occorre esagerare e non fare grandi fuori giri, ove più o meno scollino con gli stessi tempi dell'anno scorso; fino a lì clima ideale e non troppo caldo ...... discesa bene conosciuta e tiro dritto (il bivio è troppo presto per capire se sia giornata giusta o meno ...); da Telve in poi inizia lo spauracchio Manghen.</p><p>Mi risulta sempre strano il fatto che, ogni nuovo anno che lo si scala, non ci si ricorda per benino come vada la salita perché tanto e tale è lo sforzo che si fa che il cervello tende a dimenticare i pezzi più faticosi.</p><p>Il Manghen non perdona: tanto ti accompagna nella parte basse dentro per la valle sino a prima di Calamento, con dislivello "risibile" e pendenze poco sopra l'8%, quanto poi dal ponte in avanti ti presenta il conto con le sue pendenza costanti, regolari ma devi averne altrimenti non vai su; il peso di quest'anno mi costringe a fermarmi alcune volte per rifiatare. Lunghissimo il tempo che mi pare separare la vista da un cartello all'altro (-5, -4 etc ...). Fino a quando ai -1 le forze si mettono insieme e tocchiamo il GPM.</p><p>Ristoro e discesa leggermente bagnata fino a fare il tratto più noioso della gara: trasferimento sino a Predazzo passando per Cavalese; qui già fatico a tenere i gruppi e mi lasciio sfilare da un paio di gruppi perché non voglio esagerare. Toccasana il nuvoloso a Predazzo (ma che strano un posto dove di solito il tempo è bello): poi dopo Paneveggio pioggia forte e grandine. Lato mio nessun problema: ho indossato ai -2 km la kway sportful che era nel pacco gara di alcuni anni fa. 2 bicchieri di thè in cima e giù per la discesa abbastanza allagata.</p><p>Mi fermo x crampi a San Martino di Castrozza e poi via verso la lunga discesa controvento verso Imer e Ponte Oltra.</p><p>Lì abbiamo i 31 gradi che ci ritemprano ben bene ...... e andiamo verso il primo blocco di 3 km ...piano discesa e ultimo (con sorpresa del monte Avena) sforzo di 6-7 km. A dire la verità il Monte Avena potevano poi risparimiarcelo, visto che il primo km OK am gli altri 2 non scherzano .....</p><p>Immensa soddisfazione toccare il GPM e poi gustare gli ultimi km in discesa, il vialone alberato dell'ultimo km, l'ultimo strappo sul porfido di Piazza Maggiore e l'intervista di Paolo Mutton appena tagliato traguardo.</p><p>Tempo di 10h39min ...... sono abbastanza andato alla deriva, tuttavia come ben sapete le giornate in bicicletta non sono tutte eguali.</p><p></p><p>Complimenti a tutti coloro che si sono cimentati in una prova così dura dove il carattere deve uscire !!!!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fmassi, post: 6433985, member: 2306"] Feltre x me è sempre un'esperienza unica, a partire dall'attesa, dal poco sonno della notte prima (no comment circa la mia camera che era un forno crematorio quest'anno), dall'emozione della partenza con tutti i compagni di questo lungo cammino concentrati e carichi. Veniamo alla mia gara: benino il Cima Campo, dove non occorre esagerare e non fare grandi fuori giri, ove più o meno scollino con gli stessi tempi dell'anno scorso; fino a lì clima ideale e non troppo caldo ...... discesa bene conosciuta e tiro dritto (il bivio è troppo presto per capire se sia giornata giusta o meno ...); da Telve in poi inizia lo spauracchio Manghen. Mi risulta sempre strano il fatto che, ogni nuovo anno che lo si scala, non ci si ricorda per benino come vada la salita perché tanto e tale è lo sforzo che si fa che il cervello tende a dimenticare i pezzi più faticosi. Il Manghen non perdona: tanto ti accompagna nella parte basse dentro per la valle sino a prima di Calamento, con dislivello "risibile" e pendenze poco sopra l'8%, quanto poi dal ponte in avanti ti presenta il conto con le sue pendenza costanti, regolari ma devi averne altrimenti non vai su; il peso di quest'anno mi costringe a fermarmi alcune volte per rifiatare. Lunghissimo il tempo che mi pare separare la vista da un cartello all'altro (-5, -4 etc ...). Fino a quando ai -1 le forze si mettono insieme e tocchiamo il GPM. Ristoro e discesa leggermente bagnata fino a fare il tratto più noioso della gara: trasferimento sino a Predazzo passando per Cavalese; qui già fatico a tenere i gruppi e mi lasciio sfilare da un paio di gruppi perché non voglio esagerare. Toccasana il nuvoloso a Predazzo (ma che strano un posto dove di solito il tempo è bello): poi dopo Paneveggio pioggia forte e grandine. Lato mio nessun problema: ho indossato ai -2 km la kway sportful che era nel pacco gara di alcuni anni fa. 2 bicchieri di thè in cima e giù per la discesa abbastanza allagata. Mi fermo x crampi a San Martino di Castrozza e poi via verso la lunga discesa controvento verso Imer e Ponte Oltra. Lì abbiamo i 31 gradi che ci ritemprano ben bene ...... e andiamo verso il primo blocco di 3 km ...piano discesa e ultimo (con sorpresa del monte Avena) sforzo di 6-7 km. A dire la verità il Monte Avena potevano poi risparimiarcelo, visto che il primo km OK am gli altri 2 non scherzano ..... Immensa soddisfazione toccare il GPM e poi gustare gli ultimi km in discesa, il vialone alberato dell'ultimo km, l'ultimo strappo sul porfido di Piazza Maggiore e l'intervista di Paolo Mutton appena tagliato traguardo. Tempo di 10h39min ...... sono abbastanza andato alla deriva, tuttavia come ben sapete le giornate in bicicletta non sono tutte eguali. Complimenti a tutti coloro che si sono cimentati in una prova così dura dove il carattere deve uscire !!!!! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
GF SPORTFUL - FELTRE 16.06.2019 - 25ª edizione
Alto
Basso