Io ho fatto il lungo, andavo abbastanza bene poi gia' dopo la discesa del ceneri stavano per venire i crampi (chissa' perche' sempre di questi tempi??). Sono stato a ruota pietosamente con gli altri due del gruppetto che hanno fatto tutto il lavoro ), poi il ceneri e' stato un calvario, sono salito con ritmo da nonna perdendo tipo 30 posizioni (edit: ok non 30 ma 15 di sicuro)... Alla fine 67 esima posizione.
Ecco perche' forse l'anno prossimo non partecipero' piu':
1. Festa/pedalata popolare: non raccontiamoci balle. Ricordo le prime edizioni dove l'arrivo era a Isone, quella era veramente una festa. Ora e' diventata una gara a tutti gli effetti. L'ambiente e' competitivo e spesso e volentieri "aggressivo". Diciamo chiaramente che e' una gara, inutile nascondersi dietro a un dito.
Mio papa' ha fatto il lungo, all'inizio della crespera era da solo e da li' in poi e' stato praticamente in solitaria, (e' arrivato circa ai 2/3 della classifica). Ha un ritmo "normale" per la sua eta' (~50), ma i 50 all'ora in pianura non li tiene. Inutile dire che non si e' particolarmente divertito.
Sapendo che di pedalata popolare resta poco probabilmente neanche lui non si iscrivera' piu'.
2. Griglia di partenza: come detto da Bixi il casino e' stato totale: dividere i partenti nei vari percorsi gia' sarebbe un progresso.
Poi ci sono i soliti furbi che credendosi piu' belli degli altri entrano di fianco/davanti anche con un numero alto.
Un esempio su tutti: la squadra del vincitore, arrivano e bellamente piazzano tutte le loro bici in prima fila, poi procedono all'iscrizione (sul posto, dunque numero molto alto). Poi prendono posto sempre in prima fila. Anche loro piu' belli degli altri? Complimenti!
E cosi' ne ho visti molti...
3. Traffico: anch'io ho visto situazioni pericolosissime. Tipo colonna di auto, ignaro turista sangallese che sta per svoltare e si vede circondato da ciclisti a velocita' gara che superano a destra e sinistra...
Si ritorna al punto 1.: se e' una gara si chiudono almeno parzialmente le strade... altrimenti si pedala in compagnia e quando ci sono auto si va piano.
p.s. Herius, eri in verde/nero? Il "compagno di menata" all'aeroporto per ricucire? (io il rosso/nero)
Ecco perche' forse l'anno prossimo non partecipero' piu':
1. Festa/pedalata popolare: non raccontiamoci balle. Ricordo le prime edizioni dove l'arrivo era a Isone, quella era veramente una festa. Ora e' diventata una gara a tutti gli effetti. L'ambiente e' competitivo e spesso e volentieri "aggressivo". Diciamo chiaramente che e' una gara, inutile nascondersi dietro a un dito.
Mio papa' ha fatto il lungo, all'inizio della crespera era da solo e da li' in poi e' stato praticamente in solitaria, (e' arrivato circa ai 2/3 della classifica). Ha un ritmo "normale" per la sua eta' (~50), ma i 50 all'ora in pianura non li tiene. Inutile dire che non si e' particolarmente divertito.
Sapendo che di pedalata popolare resta poco probabilmente neanche lui non si iscrivera' piu'.
2. Griglia di partenza: come detto da Bixi il casino e' stato totale: dividere i partenti nei vari percorsi gia' sarebbe un progresso.
Poi ci sono i soliti furbi che credendosi piu' belli degli altri entrano di fianco/davanti anche con un numero alto.
Un esempio su tutti: la squadra del vincitore, arrivano e bellamente piazzano tutte le loro bici in prima fila, poi procedono all'iscrizione (sul posto, dunque numero molto alto). Poi prendono posto sempre in prima fila. Anche loro piu' belli degli altri? Complimenti!
E cosi' ne ho visti molti...
3. Traffico: anch'io ho visto situazioni pericolosissime. Tipo colonna di auto, ignaro turista sangallese che sta per svoltare e si vede circondato da ciclisti a velocita' gara che superano a destra e sinistra...
Si ritorna al punto 1.: se e' una gara si chiudono almeno parzialmente le strade... altrimenti si pedala in compagnia e quando ci sono auto si va piano.
p.s. Herius, eri in verde/nero? Il "compagno di menata" all'aeroporto per ricucire? (io il rosso/nero)