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Gino Bartali l'Intramontabile...
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<blockquote data-quote="Lanerossi" data-source="post: 455784" data-attributes="member: 2189"><p>Ho vito anch'io la seconda puntata, registrata, oggi.</p><p>E mi è molto piaciuta.</p><p>Da appassionato di bici d'epoca però mi ha un po' toccato sul vivo diciamo (senza polemica! Era inevitabile...) la mancanza di aderenza alla storia del mezzo bicicletta...</p><p>Qualche deragliatore prima del 1950 (quando fu introdotto il primo Campagnolo Gran Sport, diventato d'uso comune in pochi anni), addirittura prima della guerra.</p><p>Poi il Cambio Corsa, inventato nel 1946, prima della guerra...</p><p>Sono comunque dettagli! io il film l'ho guardato anche sotto questo occhio, guardavo quei gioielli e pensavo a come vorrei metterci su le mani, anche solo per pulirli, lubrificarli e far scorrere la ruota libera...</p><p></p><p>Bello però che abbiano preso bici originali, io avevo una Legnano anni '50 (distrutta purtroppo) ed era identica a quella con cui correva Bartali nel film.</p><p></p><p>Poi la storia è molto bella, forse vista da un punto di vista poco obiettivo (si è forse un POCO santificato il Ginetaccio e condannato il Campionissimo, ma solo in piccola misura).</p><p></p><p>Poi come dice palmer, mi sono commosso al "Vo' in bicicletta, la cosa più bella di mondo!!". Sarà che è così anche per me, e forse proprio è più bello quando giro in città, mentre devo andare all'università, quando devo andare in qualche parte, più ancora di quando sono in tenuta...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Lanerossi, post: 455784, member: 2189"] Ho vito anch'io la seconda puntata, registrata, oggi. E mi è molto piaciuta. Da appassionato di bici d'epoca però mi ha un po' toccato sul vivo diciamo (senza polemica! Era inevitabile...) la mancanza di aderenza alla storia del mezzo bicicletta... Qualche deragliatore prima del 1950 (quando fu introdotto il primo Campagnolo Gran Sport, diventato d'uso comune in pochi anni), addirittura prima della guerra. Poi il Cambio Corsa, inventato nel 1946, prima della guerra... Sono comunque dettagli! io il film l'ho guardato anche sotto questo occhio, guardavo quei gioielli e pensavo a come vorrei metterci su le mani, anche solo per pulirli, lubrificarli e far scorrere la ruota libera... Bello però che abbiano preso bici originali, io avevo una Legnano anni '50 (distrutta purtroppo) ed era identica a quella con cui correva Bartali nel film. Poi la storia è molto bella, forse vista da un punto di vista poco obiettivo (si è forse un POCO santificato il Ginetaccio e condannato il Campionissimo, ma solo in piccola misura). Poi come dice palmer, mi sono commosso al "Vo' in bicicletta, la cosa più bella di mondo!!". Sarà che è così anche per me, e forse proprio è più bello quando giro in città, mentre devo andare all'università, quando devo andare in qualche parte, più ancora di quando sono in tenuta... [/QUOTE]
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