Ginocchio k.o Petacchi si ritira

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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Bici
sì e ci pedalicchio

In ogni caso il medico della Milram non poteva certo sapere, senza fare le lastre, che il ginocchio aveva una frattura ed era meglio fermarlo subito. Come detto in precedenza, i corridori sono una razza a parte e penso che il primo a non volersi fermare sarebbe stato proprio Petacchi. In genere dopo una caduta in una corsa a tappe, la prima cosa che passa per la mente di un corridore è quella di tagliare in ogni modo il traguardo, poi si vedrà....
La Milram è una squadra tutta votata alle volate di Petacchi pertanto fermare il velocista alla terza tappa del Giro, con il corridore che di sua volontà riprende dopo la caduta ed ancor prima di avere gli esiti certi dell'infortunio è una responsabilità che, credo, nessun medico si sarebbe presa.