Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Giocare col metabolismo
Testo
<blockquote data-quote="folinhouse" data-source="post: 3169682" data-attributes="member: 1994"><p>Mi dispiace ma non funziona proprio così.</p><p>L'organismo consuma sempre ossigeno, glicogeno e grasso per produrre una contrazione muscolare.</p><p>Più l'intensità è elevata, più glicogeno sarà necessario, fino ad esaurimento muscolare ed epatico se la contrazione continua allo stesso livello d'intensità e non ci si ferma in maniera che si resintetizzi.</p><p>Tralasciando la produzione di lattato a difesa dell'organismo stesso.</p><p></p><p>Aumentare la capacità aerobica con il fondo lungo, allenamento lungo e blando, è imperativo per gli sport di endurance.</p><p>Leggi granfondo, qui.</p><p>Ma è un allenamento atto a stimolare una maggior capacità ad utilizzare il grasso come fonte energetica, e nel contempo comunque si consuma glicogeno, sempre.</p><p>Soprattutto se nel dna abbiamo una scarsa capacità aerobica e non si è allenati.</p><p>Questo non vuol dire che allenandosi a tal maniera si dimagrisce, il peso che si perde in genere sono liquidi e massa magra, perchè difficilmente l'amatore per un allenamento poco intenso reintegra a dovere.</p><p></p><p>Oltretutto fate un conto della serva e vedete quante ore dovete pedalare e quanto non dovete mangiare dopo aver pedalato per consumare 1 kg di grasso che vale circa quante calorie? Senza contare che l'intensità delle ore pedalate deve rimanere costante e non calare.</p><p></p><p>Se così fosse nelle varie palestre e in giro in bicicletta non si vedrebbero addomi così prominenti.</p><p></p><p>Imho, bisognerebbe mettersi in testa che il dimagrimento dipende solo da un ottimo assetto ormonale e gli allenamenti brevi e intensi, un'alimentazione termogenica con una quota proteica normale e non in difetto come nella "dieta normale" è già un passo verso la normalità e il ripristino dei danni dovuti ad allenamenti lunghi e blandi (necessari) e contro natura come lo è lo sport di endurance e un alimentazione priva di nutrimenti necessari a preservare massa magra e organi.</p><p></p><p>Il tutto è solamente la mia opinione.</p><p></p><p>p.s. bisogna anche vedere cosa s'intende per prestazione elevata, che tipo di gara si intraprende, e quanto dura.</p><p>Perchè un criterium in bici vorrà "solo" zucchero, un IM sarà senza dubbio sbilanciato verso un meccanismo completamente aerobico...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="folinhouse, post: 3169682, member: 1994"] Mi dispiace ma non funziona proprio così. L'organismo consuma sempre ossigeno, glicogeno e grasso per produrre una contrazione muscolare. Più l'intensità è elevata, più glicogeno sarà necessario, fino ad esaurimento muscolare ed epatico se la contrazione continua allo stesso livello d'intensità e non ci si ferma in maniera che si resintetizzi. Tralasciando la produzione di lattato a difesa dell'organismo stesso. Aumentare la capacità aerobica con il fondo lungo, allenamento lungo e blando, è imperativo per gli sport di endurance. Leggi granfondo, qui. Ma è un allenamento atto a stimolare una maggior capacità ad utilizzare il grasso come fonte energetica, e nel contempo comunque si consuma glicogeno, sempre. Soprattutto se nel dna abbiamo una scarsa capacità aerobica e non si è allenati. Questo non vuol dire che allenandosi a tal maniera si dimagrisce, il peso che si perde in genere sono liquidi e massa magra, perchè difficilmente l'amatore per un allenamento poco intenso reintegra a dovere. Oltretutto fate un conto della serva e vedete quante ore dovete pedalare e quanto non dovete mangiare dopo aver pedalato per consumare 1 kg di grasso che vale circa quante calorie? Senza contare che l'intensità delle ore pedalate deve rimanere costante e non calare. Se così fosse nelle varie palestre e in giro in bicicletta non si vedrebbero addomi così prominenti. Imho, bisognerebbe mettersi in testa che il dimagrimento dipende solo da un ottimo assetto ormonale e gli allenamenti brevi e intensi, un'alimentazione termogenica con una quota proteica normale e non in difetto come nella "dieta normale" è già un passo verso la normalità e il ripristino dei danni dovuti ad allenamenti lunghi e blandi (necessari) e contro natura come lo è lo sport di endurance e un alimentazione priva di nutrimenti necessari a preservare massa magra e organi. Il tutto è solamente la mia opinione. p.s. bisogna anche vedere cosa s'intende per prestazione elevata, che tipo di gara si intraprende, e quanto dura. Perchè un criterium in bici vorrà "solo" zucchero, un IM sarà senza dubbio sbilanciato verso un meccanismo completamente aerobico... [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Giocare col metabolismo
Alto
Basso