Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Giovanissimi: altezza sella, arretramento e distanza sella-manubrio
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 4032710" data-attributes="member: 7692"><p>Quindi essendo iper-empirico, non capisco perché la proponi <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /></p><p> </p><p>La visione del mozzo dipende da altri fattori, ma quando mai la puoi usare per colmare la quota di dislivello sella/manubrio?!?</p><p> </p><p>Il dislivello si valuta, una volta trovato il telaio con la giusta misura di orizzontale, in base alle carattersitiche morfologiche del soggetto e alla sua maggiore/minore capacità di flessione della schiena.</p><p> </p><p>Converrai che in base a questa capacità, il mozzo può essere avanti-indietro-in linea con il manubrio. E a quel punto che fai? Per far quadrare tutto accorci/allunghi l'attacco? </p><p> </p><p>No!!! Perché questa operazione va fatta semmai per sistemare il soggetto al meglio sia in presa alta che bassa, appurato che si parta da un telaio con l'orizzontale adeguato alle misure dell'atleta. Il mozzo resta dov'è, la sua posizione dipende dal passo del telaio, dal rake della forcella e dall'avancorsa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 4032710, member: 7692"] Quindi essendo iper-empirico, non capisco perché la proponi :wacko: La visione del mozzo dipende da altri fattori, ma quando mai la puoi usare per colmare la quota di dislivello sella/manubrio?!? Il dislivello si valuta, una volta trovato il telaio con la giusta misura di orizzontale, in base alle carattersitiche morfologiche del soggetto e alla sua maggiore/minore capacità di flessione della schiena. Converrai che in base a questa capacità, il mozzo può essere avanti-indietro-in linea con il manubrio. E a quel punto che fai? Per far quadrare tutto accorci/allunghi l'attacco? No!!! Perché questa operazione va fatta semmai per sistemare il soggetto al meglio sia in presa alta che bassa, appurato che si parta da un telaio con l'orizzontale adeguato alle misure dell'atleta. Il mozzo resta dov'è, la sua posizione dipende dal passo del telaio, dal rake della forcella e dall'avancorsa. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Giovanissimi: altezza sella, arretramento e distanza sella-manubrio
Alto
Basso