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Giro 101: Froome, cose e Rosa d’altri tempi
Testo
<blockquote data-quote="VECCHIA" data-source="post: 6166952" data-attributes="member: 73222"><p>Concordo , possibile che bisogna sempre vedere il marcio ovunque ? Abbiamo assistito a un numero assoluto che mai si era visto neglio ultimi 20 anni , lo paragono al Tour del 98 con lo scatto di Pantani sul Galibier , ma Froom si è fatto una salita in più e con più avversari da battere. Qui è questione di classe e basta altro che poteri forti , questo ha preso la bici e fatto il vuoto. Ma dico io se si dubita di Froom cosa pensate che gli altri vadano a pane e acqua ? Si vedono sempre gare piatte e calcolate per una volta che qualcuno fa un numero godiamoci lo spettacolo altrimenti tanto vale girare un video di qualche gruppo di amatori che pedala al Sabato e vedere quello.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="VECCHIA, post: 6166952, member: 73222"] Concordo , possibile che bisogna sempre vedere il marcio ovunque ? Abbiamo assistito a un numero assoluto che mai si era visto neglio ultimi 20 anni , lo paragono al Tour del 98 con lo scatto di Pantani sul Galibier , ma Froom si è fatto una salita in più e con più avversari da battere. Qui è questione di classe e basta altro che poteri forti , questo ha preso la bici e fatto il vuoto. Ma dico io se si dubita di Froom cosa pensate che gli altri vadano a pane e acqua ? Si vedono sempre gare piatte e calcolate per una volta che qualcuno fa un numero godiamoci lo spettacolo altrimenti tanto vale girare un video di qualche gruppo di amatori che pedala al Sabato e vedere quello. [/QUOTE]
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