Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Giro 101: Froome, cose e Rosa d’altri tempi
Testo
<blockquote data-quote="faberfortunae" data-source="post: 6169039" data-attributes="member: 38293"><p>Non volevo sembrare irridente, scusami se lo sono stato; le tue convinzioni non sono astruse, ci mancherebbe.</p><p>Sono certo che tanti altri nutrano i tuoi stessi sospetti proprio per via delle passate esperienze del ciclismo che sono emerse poi a distanza di tempo. Solo che non le scrivono semplicemente perchè ritengono (o sperano) che oggi le cose vadano meglio o semplicemente perchè preferiscono risparmiare illazioni senza alcun fondamento fattuale che possa giustificarle. Personalmente, sotto questo aspetto ad esempio, sono rassicurato dai rendimenti altalenanti che si sono registrati al Giro (al limite dell'insufficienza il Froome che perdeva le ruote nella prima settimana o il Chavez che salta come un tappo di champagne alla fine della prima parte di gara) e dai crolli verticali improvvisi ed imprevedibili secondo le migliori narrazioni dell'Epoca nera (Aru, Pinot, Yates, Pozzovivo ecc.. tutta gente che se avesse "caricato la pipa" non sarebbe certo scomparsa proprio sul più bello).</p><p>La "<em>letteratura giudiziaria</em>", come la definisci tu (accostando, imho impropriamente, estratti di atti processuali a pubblicazioni scientifiche ) ha valore solo quando diventa sentenza definitiva ed irrevocabile: il resto sono solo opinioni controvertibili e modificabili, con buona pace di chi ha la pretesa di spacciarle per verità assolute sol perchè maturate in seno ad un processo penale o nel corso di una indagine penale.</p><p>Io non ho la sfera di cristallo e quindi non posso mettere la mano sul fuoco su nessuno, credo però che seminare veleno e ricorrere sistematicamente al sospetto (spesso senza motivare in modo concludente) non serva e non aiuti nessuna discussione.</p><p>Ciao <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="faberfortunae, post: 6169039, member: 38293"] Non volevo sembrare irridente, scusami se lo sono stato; le tue convinzioni non sono astruse, ci mancherebbe. Sono certo che tanti altri nutrano i tuoi stessi sospetti proprio per via delle passate esperienze del ciclismo che sono emerse poi a distanza di tempo. Solo che non le scrivono semplicemente perchè ritengono (o sperano) che oggi le cose vadano meglio o semplicemente perchè preferiscono risparmiare illazioni senza alcun fondamento fattuale che possa giustificarle. Personalmente, sotto questo aspetto ad esempio, sono rassicurato dai rendimenti altalenanti che si sono registrati al Giro (al limite dell'insufficienza il Froome che perdeva le ruote nella prima settimana o il Chavez che salta come un tappo di champagne alla fine della prima parte di gara) e dai crolli verticali improvvisi ed imprevedibili secondo le migliori narrazioni dell'Epoca nera (Aru, Pinot, Yates, Pozzovivo ecc.. tutta gente che se avesse "caricato la pipa" non sarebbe certo scomparsa proprio sul più bello). La "[I]letteratura giudiziaria[/I]", come la definisci tu (accostando, imho impropriamente, estratti di atti processuali a pubblicazioni scientifiche ) ha valore solo quando diventa sentenza definitiva ed irrevocabile: il resto sono solo opinioni controvertibili e modificabili, con buona pace di chi ha la pretesa di spacciarle per verità assolute sol perchè maturate in seno ad un processo penale o nel corso di una indagine penale. Io non ho la sfera di cristallo e quindi non posso mettere la mano sul fuoco su nessuno, credo però che seminare veleno e ricorrere sistematicamente al sospetto (spesso senza motivare in modo concludente) non serva e non aiuti nessuna discussione. Ciao o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Giro 101: Froome, cose e Rosa d’altri tempi
Alto
Basso