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Giro 101: Froome, cose e Rosa d’altri tempi
Testo
<blockquote data-quote="danieletesta79" data-source="post: 6170097" data-attributes="member: 48345"><p>Rassmussen dichiarò di essere in Messico ma in realtà era in Italia, fu scoperto involontariamente da Cassani durante la telecronaca che disse di averlo incontrato, da lì iniziarono i sospetti e dopo qualche giorno fu cacciato dalla squadra nonostante fosse in maglia gialla.</p><p>Probabilmente per gli ispettori antidoping almeno in passato era difficile beccare i ciclisti fuori competizione in sud o in centro America. Le cose spero che siano cambiate, anche perché negli ultimi anni sono arrivati tanti ciclisti da quelle zone, in primis dalla Colombia</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="danieletesta79, post: 6170097, member: 48345"] Rassmussen dichiarò di essere in Messico ma in realtà era in Italia, fu scoperto involontariamente da Cassani durante la telecronaca che disse di averlo incontrato, da lì iniziarono i sospetti e dopo qualche giorno fu cacciato dalla squadra nonostante fosse in maglia gialla. Probabilmente per gli ispettori antidoping almeno in passato era difficile beccare i ciclisti fuori competizione in sud o in centro America. Le cose spero che siano cambiate, anche perché negli ultimi anni sono arrivati tanti ciclisti da quelle zone, in primis dalla Colombia [/QUOTE]
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