News Giro 104: 10 giorni dal via, annunciati gli iscritti

Ser pecora

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Si esatto. In effetti avevo citato il ToC come un esempio del passato, che senza l'affaire Armstrong avrebbe forse preso altre pieghe.

Non dico che non sia spettacolare, dico che in futuro potrebbe essere meglio essere "il piu' prestigioso GT per xxxx-isti" che il terzo GT uguale. E' difficile trovare una formula vincente pero', per esempio le crono sono poco seguite.

-Armstrong non avrebbe corso fino a 50 anni comunque. A me sembra che fosse tutta la sua storia ad essere molto accattivante per un pubblico più ampio che non quello specialistico. La prova credo sia che mi pare molti si dimenticano che prima di Armstrong in USA c'è stato Lemond, che di Tour ne ha vinti 3, mica briciole, e pure 2 mondiali (la seconda corsa più seguita al mondo), ma non ha imposto il ciclismo negli states comunque. Negli USA il ciclismo è molto praticato ed ha un mercato enorme, ma le corse sono viste come una roba europea, e l'appeal del ciclismo agonistico mi pare limitato, in particolare rispetto gli sport consolidati la.

-Un'evoluzione dei GT non passerà mai a mio avviso per "cambi di formule". Il successo dei GT non sta in quello che succede in corsa. Ogni volta che gli organizzatori hanno seguito la strada del accontentare il pubblico specialistico si sono tirati la zappa sui piedi. Il target dei Gt è il pubblico generico, e la formula che funziona per quello prescinde dai corridori e da cosa fanno.
Desgrange lo aveva capito molto bene: "è il Tour a fare grandi i corridori, non i corridori a fare grande il Tour".

Piuttosto dei grossi cambiamenti me li aspetto dall'evoluzione del trend economico mondiale, con ceri paesi "emergenti" che stanno mettendo le mani su ogni "asset" di valore nel mondo, e che potrebbero poi modificarli in qualche modo.
 

 

samuelgol

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mah, vado controcorrente, ma non mi sembra una start list così eclatante (almeno rispetto agli ultimi anni)
............

Purtroppo, a parte Bernal e Simon Yates, mancano TUTTI i migliori, per vedere i veri "elite" purtroppo ormai ci tocca guardare il Tour o La Vuelta......
Concordo. Anche a me sembra ci siano parecchie defezioni più o meno dolorose, per la classifica e non e gli unici veri sopra livello sono Bernal e Yates, con un grosso punto interrogativo per Evenepoel, più per il futuro forse che per questa edizione. Sarà dura rientrare dopo tanti mesi ed essere subito al top.
Mi dispiace un pò leggere ancora una volta di un Ciccone a rimorchio, di 2 "vecchietti" per giunta. A questo punto forse il salto non lo farà mai.
 
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Provo a ribaltare la prospettiva: se il Giro lo vincessero finalmente dei GRANDI del ciclismo intercontinentale, probabilmente tornerebbe ad essere attrattivo e, conseguentemente, prestigioso almeno quanto il Tour, cioè come merita d'essere. Purtroppo se andiamo a vedere la lista dei vincitori dal 2010, a parte l'eterno Vincenzo (ultimo italiano a mio modesto avviso di caratura internazionale) di fuoriclasse autentici c'è solo Contador (2015) e Froome (2018). Volutamente ometto Dumoulin e Quintana perché secondo me si collocano un gradino sotto questi 3 big.
Dobbiamo tornare agli anni '90 del secolo scorso per ritrovare maglie rosa che sono passate alla Storia (Indurain su tutti).

Però se togli anche Dumoulin e Quintana, oltre a Contador e Froome chi altri rimane di fuoriclasse che lo avrebbero dovuto vincere? I due sloveni sono ancora in tempo per farlo (Roglic ci ha anche già provato), vedremo. Comunque era molto peggio nei primi anni zero, quando sembrava una lotta fra italiani.
In realtà oggi RCS non si sta muovendo male, vedi la lista dei partecipanti alle ultime Strade Bianche e Tirreno-Adriatico, Il problema del Giro purtroppo è il posizionamento prima del Tour, che rimane la gara più prestigiosa (e questo non cambierà mai), quindi chi punta a far bene in Francia, purtroppo, non viene qua.
Secondo me, invece, uno forte potrebbe anche correrli entrambi (non dico necessariamente vincerli tutti e due, ma vincerne uno e finire sul podio dell'altro sicuramente sì: in fondo, gli ultimi due che ci hanno provato sono effettivamente finiti sul podio in entrambe le corse), eventualmente risparmiandosi un po' al Giro, poi se l'ultima settimana sei davanti magari ci provi.
Io spero vivamente che Pogacar, che è ancora giovanissimo, prima o poi metta la doppietta nel mirino.
 

Ser pecora

Diretur
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Concordo. Anche a me sembra ci siano parecchie defezioni più o meno dolorose, per la classifica e non e gli unici veri sopra livello sono Bernal e Yates, con un grosso punto interrogativo per Evenepoel, più per il futuro forse che per questa edizione. Sarà dura rientrare dopo tanti mesi ed essere subito al top.
Tour, che rimane la gara più prestigiosa

-Io che Evenepoel, dopo 1 anno senza gare possa fare chissà che lo trovo improbabile. Oltretutto al suo primo GT. Io mi aspetto faccia il bravo gregario e se ne ha provi qualcosa in qualche tappa (magari a crono), ma niente di più.

-Il problema per tanti è il desiderio che il Giro diventi in qualche modo più prestigioso del Tour. Che è come volere il Fiandre più prestigioso della Roubaix....senza senso su più livelli, imho.
 
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grimpeur75

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Concordo. Anche a me sembra ci siano parecchie defezioni più o meno dolorose, per la classifica e non e gli unici veri sopra livello sono Bernal e Yates, con un grosso punto interrogativo per Evenepoel, più per il futuro forse che per questa edizione. Sarà dura rientrare dopo tanti mesi ed essere subito al top.
Mi dispiace un pò leggere ancora una volta di un Ciccone a rimorchio, di 2 "vecchietti" per giunta. A questo punto forse il salto non lo farà mai.
Se Ciccone continua a fare il gregario una ragione ci sarà.....
 
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samuelgol

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-Io che Evenepoel, dopo 1 anno senza gare possa fare chissà che lo trovo improbabile. Oltretutto al suo primo GT. Io mi aspetto faccia il bravo gregario e se ne ha provi qualcosa in qualche tappa (magari a crono), ma niente di più.

-Il problema per tanti è il desiderio che il Giro diventi in qualche modo più prestigioso del Tour. Che è come volere il Fiandre più prestigioso della Roubaix....senza senso su più livelli, imho.
Infatti Evenepoel lo ho inserito fra i sopralivello sulla fiducia e x il futuro. Stavolta sarà dura.
La Roubaix è così sopra al Fiandre come il Tour al Giro?
 

samuelgol

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No, appunto. Sono gare che assieme fanno il ciclismo. Metterle in competizione che senso ha? Si vince qualcosa?
Vabbè in competizione col Tour, il Giro ce lo mettono gli italiani x campanilismo.
Personalmente sarei contento che il Giro fosse mediaticamente, economicamente e a livello partecipativo migliore, anche migliore del Tour. Farebbe bene alla nostra economia (almeno un pò) e al nostro movimento. Ma così non è.
 

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Qualcuno ,nello specifico l 'ex presidente UCI provò a lanciare l'idea di un giro d'italia e di una vuelta con qualche giorno in meno,anche l'attuale presidente UCI l'anno scorso mentre si stava cercando di ricompilare il calendario caldeggiava un Giro ed una Vuelta piu corti (e infatti cosi fu per la Vuelta).
L'obiettivo di UCI è quello di spingere ancora di più sulla centralità del tour perche il tour "rende" molto di piu.
Questo è perchè,lo strasappiamo tutti,il Tour è sempre di piu' diventato la corsa più importante.Perchè i francesi attorno al tour hanno costruito la grandeur del tour ,così come il loro modo di essere e la loro cultura gli insegna. A livello economico cio' che muove il Tour è imparagonabile ai risultati degli altri due GT, leggevo ieri i broadcaster del giro......se li paragoniamo a quelli del tour abbiamo il termine di paragone della differenza.
Per questo chapeau ai francesi.
Noi siamo dietro,il giro è una corsa stupenda ricca di storia (e comunque anagraficamente il secondo GT a nascere,dopo il tour)spessimo come percorsi nettamente piu bella del tour,Ma non ha l'impatto mediatico e quindi economico del tour.
I grandi campioni sono di loro spontanea volontà spinti verso il tour che è appunto l'evento principe ,mediaticamente,del ciclismo su strada, e le squadre stesse spingono il grande campione a preferire il tour.
Questa è la principale differenza tra giro e tour . Il giro tempo fa ha provato a differenziarsi facendo percorsi molto duri ,ma alla fine il livello dei partenti è sempre stato quello di questo giro piu o meno,una volta ogni 7 anni viene froome, una volta thomas, qualche volta di piu contador, ma piu di li non si va.
Il giro quest'anno va in slovenia,nessuno degli sloveni è al giro, è una segnale della differenza mediatica tra le due corse.
Questa situazione non la vedo facilmente modificabile, ASO ha acquisito da qualche tempo anche la Vuelta, è una forza economica preponderante, l'uci ha un presidente francese ed è nettamente "francoentrica"(basta vedere il calendario dello scorso anno per verificarlo.
Non aiuta per nulla anche l'attuale sfacelo dei team italiani,da anni senza una squadra World tour con sponsor italiani,se ci fossero un paio di squadre WT di licenza ITA con in organico qualche bel corridore da GT ceratmente ci sarebbero "pressioni"diverse dei team per far si che i loro campioni facessero il giro.La Francia ha 3 squadre WT.
RCS a mio pararere fa bene il suo lavoro ,è il secondo organizzatore del mondo, ma ha una forza diversa da ASO, basta vedere le reazioni nulle da parte di UCI allo scellerato sciopero dei corridori al giro dello scorso anno,nulla totale cosi come il nulla totale da parte di fci,ma questo altro discorso.
Il Giro rimane e resta il Giro,per noi italiani la corsa piu bella di tutte, l'emozione di quelle tre settimane e dei giorni precedenti l'inizio della corsa ,i ricordi delle tappe viste gia da bambini presenti in ognuno di noi, la fanno per me e penso per la maggior parte di noi la corsa piu amata di tutte,indipendemente da chi vi partecipa.
 

rebus

Pedivella
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-Il problema per tanti è il desiderio che il Giro diventi in qualche modo più prestigioso del Tour. Che è come volere il Fiandre più prestigioso della Roubaix....senza senso su più livelli, imho.

Perché più prestigioso del Tour? Non ho questa pretesa, però dispiace che Froome nei suoi anni migliori abbia corso una sola volta il Giro, che del podio dell'ultimo Tour nessuno sia venuto al Giro... che spesso anche alla Vuelta ci sono più big che al Giro... ecco, questo dispiace.
 

Ser pecora

Diretur
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l'uci ha un presidente francese ed è nettamente "francoentrica"(basta vedere il calendario dello scorso anno per verificarlo.
E quando il presidente UCI era italiano (Rodoni, dal 1957 al 1981!) cosa cambiava? Il Giro contava più del Tour? Non mi pare... l'UCI è dipinta come una sorta di Spectre, quando in realtà conta quel che conta. Cookson, il presidente precedente a Lappartient, sembrava fosse l'eminenza grigia dietro ogni vittoria britannica. Oggi cosa fa? Il pensionato che fa foto agli alberi e li commenta su twitter...

Il Tour conta mediaticamente ed economicamente più del Giro perché è "l'originale": il Giro è nato come una copia in tutto e per tutto (una gara creata per far vendere più copie di un giornale, con la maglia del colore del giornale) ed è stato gestito bene nel tempo.
 

samuelgol

Flughafenwächter
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
.......... spesso anche alla Vuelta ci sono più big che al Giro... ecco, questo dispiace.
Quello succede per una questione di calendario. Quando la Vuelta aveva il precedente calendario non gli ci andava nessuno. Ora viene dopo il Tour, quindi i reduci dal Tour ci vanno o perchè comunque non hanno altro da fare o per rifarsi dalla delusione del Tour o per preparare il mondiale.
Il Giro, messo lì è incompatibile per tanti cacciatori di classiche ed è incompatibile in ottica Tour sia che lo si voglia usare come preparazione e sia che ci si voglia puntare per fare la doppietta, cosa non riuscita nell'era moderna da tempo immemore anche ad opera di fuoriclasse di livello assoluto, una spanna sopra a tutti.
 
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E quando il presidente UCI era italiano (Rodoni, dal 1957 al 1981!) cosa cambiava? Il Giro contava più del Tour? Non mi pare... l'UCI è dipinta come una sorta di Spectre, quando in realtà conta quel che conta. Cookson, il presidente precedente a Lappartient, sembrava fosse l'eminenza grigia dietro ogni vittoria britannica. Oggi cosa fa? Il pensionato che fa foto agli alberi e li commenta su twitter...

Il Tour conta mediaticamente ed economicamente più del Giro perché è "l'originale": il Giro è nato come una copia in tutto e per tutto (una gara creata per far vendere più copie di un giornale, con la maglia del colore del giornale) ed è stato gestito bene nel tempo.
Certo hai ragione ,lungi da me voler fare del complottismo,però mi sembra indiscutibile che la linea sia quella di privilegiare la manifestazione che "porta" di piu sia economicamente che mediaticamente . E che chi la organizza abbia una considerazione e una "forza"nei confronti di tutti i diversi attori del mondo del ciclismo professionistico, diversa dagli altri.Può essere giusto dal punto di vista del business,magari da quello puramente sportivo,eticamente,qualche considerazione diversa potrebbe starci. Io sono d accordo con quello che scrivi circa la maggior importanza del tour rispetto al giro perche il tour è l'originale,e l ho anche scritto, ma insieme a questo c'è anche una organizzazione ,intesa come tutti gli aspetti di business e sportivi,che ha consolidato il tour come importanza, e che porta oggi il tour ad essere and un livello "generale" molto distante dagli altri due GT.
 

uber

Cronoman
29 Giugno 2014
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Bianchi Intenso
Però non mi sembra che la situazione partenti negli ultimi anni sia così disastrosa. Voglio dire, a parte Froome che è stato il dominatore dell'ultimo decennio ed è venuto al Giro solo per motivi particolari (accordi con RCS e processo in corso che forse gli avrebbe levato la possibilità di fare il tour), quelli che hanno battagliato con lui in questi anni hanno alternato abbastanza regolarmente giro e tour.
Lasciando da parte Nibali che è Italiano ma Dumoulin (forse il più forte e completo degli ultimi anni) ha scelto più volte il giro al posto del tour, Quintana qualche capatina l'ha fatta, i vari Uran, Kruijswijk, Thomas, Roglic e compagnia che negli anni sono finiti dietro a Froome in francia o comunque sul podio (ok, Thomas il tour l'ha vinto) si sono alternati spesso tra le due corse.
Certo, ci sono annate migliori e annate peggiori e se parliamo di seconde linee, di spessore complessivo delle varie squadre allora il discorso cambia. Ma mi sembra che il giro stia complessivamente abbastanza bene e resti una corsa molto ambita.
 

bradipus

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23 Luglio 2009
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Certo hai ragione ,lungi da me voler fare del complottismo,però mi sembra indiscutibile che la linea sia quella di privilegiare la manifestazione che "porta" di piu sia economicamente che mediaticamente . E che chi la organizza abbia una considerazione e una "forza"nei confronti di tutti i diversi attori del mondo del ciclismo professionistico, diversa dagli altri.Può essere giusto dal punto di vista del business,magari da quello puramente sportivo,eticamente,qualche considerazione diversa potrebbe starci. Io sono d accordo con quello che scrivi circa la maggior importanza del tour rispetto al giro perche il tour è l'originale,e l ho anche scritto, ma insieme a questo c'è anche una organizzazione ,intesa come tutti gli aspetti di business e sportivi,che ha consolidato il tour come importanza, e che porta oggi il tour ad essere and un livello "generale" molto distante dagli altri due GT.
Tutto lo sport professionistico è, soprattutto, business, ed il ciclismo non sfugge certo a questa regola.
E' ovvio che le manifestazioni più importanti siano quelle più ricche, sia economicamente che mediaticamente.

Per quanto riguarda il rapporto Giro / Tour, aggiungo una considerazione, per me non secondaria: il ciclismo è molto amato dai francesi, mentre in Italia spesso le gare sono viste più come un fastidio per le località dove passa, e la cosa l'ho potuta constatare più volte di persona.
Ci siamo già dimenticati di quello che successe l'anno scorso con la Sanremo?