Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Gare
Giro d’Italia 2026: dalla Bulgaria a Roma, un percorso esigente con 50.000 metri di dislivello
Testo
<blockquote data-quote="albertissimo" data-source="post: 7782256" data-attributes="member: 11010"><p>Certo, ma forse dimentichiamo che il Giro è una sì una competizione sportiva ma anche un grande veicolo "pubblicitario".</p><p>Valle del Mis o Cereda (ma che giustamente è stato notato non essere in provincia di Belluno) avrebbero contribuito sia a rendere ancora più spettacolare la tappa oltre a toccare posti con una buona potenzialità turistica (bella la valle e bella anche Fiera e Transacqua).</p><p>Loro dove corrono menano, ma chi va sulle strade o guarda la tappa in televisione trae degli spunti per vacanze e/o gite fuoriporta.</p><p></p><p>Poi, certo che l'asfalto nuovo è una conseguenza ma uniscono "l'utile al dilettevole" come si dice...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="albertissimo, post: 7782256, member: 11010"] Certo, ma forse dimentichiamo che il Giro è una sì una competizione sportiva ma anche un grande veicolo "pubblicitario". Valle del Mis o Cereda (ma che giustamente è stato notato non essere in provincia di Belluno) avrebbero contribuito sia a rendere ancora più spettacolare la tappa oltre a toccare posti con una buona potenzialità turistica (bella la valle e bella anche Fiera e Transacqua). Loro dove corrono menano, ma chi va sulle strade o guarda la tappa in televisione trae degli spunti per vacanze e/o gite fuoriporta. Poi, certo che l'asfalto nuovo è una conseguenza ma uniscono "l'utile al dilettevole" come si dice... [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Gare
Giro d’Italia 2026: dalla Bulgaria a Roma, un percorso esigente con 50.000 metri di dislivello
Alto
Basso