Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d' Italia 2012
Testo
<blockquote data-quote="raka" data-source="post: 3173829" data-attributes="member: 5988"><p>Il tratto da Tovo fino al km 7.2 è bellissimo,asfalto nuovo di zecca ( e la cosa infatti ci insospettiva),immerso nel bosco fitto.Strada larga come il versante di Mazzo,pero' a differenza del versante famoso,sale a strappi,con pezzi al 18% e pezzi "quasi" piani.La pendenza media è elevata in quanto al km 5 circa ci sono 700 mt assurdi in cemento al 20% circa e gli ultimi 3 km hanno pendenze su cemento pari e superiori al 25%.</p><p>La mia perplesità nasce dal bivio posto al km 7.2 che fa scendere a sin lungo un sentiero fra radici e pigne,largo 2 mt per circa 700 mt.La "strada" poi risale per altri 500 mt (stesso fondo,stessa larghezza) e inizia il cementato che passando fra 2 cascine e fra rocce affacciate sulla strada,riporta sul versante che sale da Mazzo.Per quanto si possa sistemare il tratto sterrato (radici,allargare,sistemare),il tratto cementato non si puo' certo allargare.In definitiva per 4 km circa abbiamo un percorso da mtb sia come pendenza che come fondo e larghezza.</p><p>Se proprio volevano fare un Mortirolo inedito potevano salire da Megno Doverio (monte Padrio) con pendenze sì assurde,ma con fondo stradale da bdc.</p><p>Oltrettutto al tour di quest'anno si è dimostrato come lunghezza,pendenze e dislivello totale non siano certezza di spettacolo.Le tappe piu' belle le abbiamo viste quando i protagonisti hanno avuto il coraggio di attaccare anche in tappe corte e relativamente facili (vedi Shleck e Contador).</p><p>Se fai una tappa di 300 km e 7000 mt di dislivello,tutti andranno "al pascolo" fino gli ultimi 3 km e addio spettacolo.Nelle tappe corte spesso di vedono attacchi subito dopo il via e non si assiste al classico treno di gregari che impone ritmi sulle salite per evitare fughe (la tappa del BlockHouse vinta da Pellizzotti un paio di anni fa non superava i 100 km ed è stata bellissima).Questo ovviamente è il mio personalissimo pensiero.</p><p>Cordialmete colonnello Kurtz<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="raka, post: 3173829, member: 5988"] Il tratto da Tovo fino al km 7.2 è bellissimo,asfalto nuovo di zecca ( e la cosa infatti ci insospettiva),immerso nel bosco fitto.Strada larga come il versante di Mazzo,pero' a differenza del versante famoso,sale a strappi,con pezzi al 18% e pezzi "quasi" piani.La pendenza media è elevata in quanto al km 5 circa ci sono 700 mt assurdi in cemento al 20% circa e gli ultimi 3 km hanno pendenze su cemento pari e superiori al 25%. La mia perplesità nasce dal bivio posto al km 7.2 che fa scendere a sin lungo un sentiero fra radici e pigne,largo 2 mt per circa 700 mt.La "strada" poi risale per altri 500 mt (stesso fondo,stessa larghezza) e inizia il cementato che passando fra 2 cascine e fra rocce affacciate sulla strada,riporta sul versante che sale da Mazzo.Per quanto si possa sistemare il tratto sterrato (radici,allargare,sistemare),il tratto cementato non si puo' certo allargare.In definitiva per 4 km circa abbiamo un percorso da mtb sia come pendenza che come fondo e larghezza. Se proprio volevano fare un Mortirolo inedito potevano salire da Megno Doverio (monte Padrio) con pendenze sì assurde,ma con fondo stradale da bdc. Oltrettutto al tour di quest'anno si è dimostrato come lunghezza,pendenze e dislivello totale non siano certezza di spettacolo.Le tappe piu' belle le abbiamo viste quando i protagonisti hanno avuto il coraggio di attaccare anche in tappe corte e relativamente facili (vedi Shleck e Contador). Se fai una tappa di 300 km e 7000 mt di dislivello,tutti andranno "al pascolo" fino gli ultimi 3 km e addio spettacolo.Nelle tappe corte spesso di vedono attacchi subito dopo il via e non si assiste al classico treno di gregari che impone ritmi sulle salite per evitare fughe (la tappa del BlockHouse vinta da Pellizzotti un paio di anni fa non superava i 100 km ed è stata bellissima).Questo ovviamente è il mio personalissimo pensiero. Cordialmete colonnello Kurtzo-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d' Italia 2012
Alto
Basso