Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d'Italia 2016
Testo
<blockquote data-quote="Airone del Chianti" data-source="post: 5381359" data-attributes="member: 2350"><p>Post parzialmente condivisibile.</p><p>Però c'è da aggiungere che:</p><p>1) non è compito di RCS e ASO fare promozione territoriale, quella spetta agli enti locali e - come fate notare - nel cuneese non è propriamente la specialità della casa</p><p>2) per portare le tappe del Giro ci vogliono i soldi (per il Tour ancora di più) e quindi ci vuole la mentalità che sappia investire sul connubio ciclismo-turismo: a S.Anna di Vinadio ci arrivano perché il marchio dell'acqua lì prodotta è sponsor del Giro e c'era un credito dal 2001 quando saltò la tappa. Ma non credo che il comune di Vinadio o l'unione dei comuni della Valle Stura metta un euro: in tal caso la tappa sarebbe potuta essere diversa.</p><p>3) la penultima tappa sarà comunque bellissima e tecnicamente valida, sempre che si possa scollinare la Bonette. In caso contrario la vedo dura fare una tappa B perché il Col de Larche non è transitabile per i ciclisti.</p><p>4) Risoul ha investito molto sul ciclismo e giustamente viene ripagata con un comprensorio in grande crescita così come sta avvenendo per La Toussuire: lo storico modello Alpe d'Huez è quindi esportabile basta avere voglia di investire. In Piemonte ci sarebbero le località sciistiche da promuovere (portandoci il Tour) ma alla fine sarà o Sestriere o niente.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Airone del Chianti, post: 5381359, member: 2350"] Post parzialmente condivisibile. Però c'è da aggiungere che: 1) non è compito di RCS e ASO fare promozione territoriale, quella spetta agli enti locali e - come fate notare - nel cuneese non è propriamente la specialità della casa 2) per portare le tappe del Giro ci vogliono i soldi (per il Tour ancora di più) e quindi ci vuole la mentalità che sappia investire sul connubio ciclismo-turismo: a S.Anna di Vinadio ci arrivano perché il marchio dell'acqua lì prodotta è sponsor del Giro e c'era un credito dal 2001 quando saltò la tappa. Ma non credo che il comune di Vinadio o l'unione dei comuni della Valle Stura metta un euro: in tal caso la tappa sarebbe potuta essere diversa. 3) la penultima tappa sarà comunque bellissima e tecnicamente valida, sempre che si possa scollinare la Bonette. In caso contrario la vedo dura fare una tappa B perché il Col de Larche non è transitabile per i ciclisti. 4) Risoul ha investito molto sul ciclismo e giustamente viene ripagata con un comprensorio in grande crescita così come sta avvenendo per La Toussuire: lo storico modello Alpe d'Huez è quindi esportabile basta avere voglia di investire. In Piemonte ci sarebbero le località sciistiche da promuovere (portandoci il Tour) ma alla fine sarà o Sestriere o niente. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d'Italia 2016
Alto
Basso