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Giro d'Italia 2018
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6168349" data-attributes="member: 6633"><p>Ma per chi non lo odia a prescindere era abbastanza chiaro che fosse come avevo scritto. Quello sa correre, sa leggere la corsa, misurare i suoi avversari, altro che farlo passare per quello che sembrano essere i suoi compagni a portar su la bici per lui. Infatti la sua azione, per quanto entusiamante, è stata tutt'altro che banzai, di quelle che scoppi sempre prima di arrivare o che seppur arrivi, il giorno dopo riperdi tutto perchè sei morto. E' stato un prodigio calcolato (anche aiutato dalla concidenza di tutto) e portato a compimento con una lucidità mentale eccezionale e senza sprecare 1 w più del necessario, come si è visto dalla "brillantezza" della tappa successiva, oltre che dal non aver perso nulla sulla salita finale. Non è facile esser soli e dare quel che serve senza il "fomento" dato dalla presenza di avversari al tuo fianco. Una azione che per completezza del gesto è ben aldilà del banzai che al contrario finisce sempre nel sangue di chi lo prova.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6168349, member: 6633"] Ma per chi non lo odia a prescindere era abbastanza chiaro che fosse come avevo scritto. Quello sa correre, sa leggere la corsa, misurare i suoi avversari, altro che farlo passare per quello che sembrano essere i suoi compagni a portar su la bici per lui. Infatti la sua azione, per quanto entusiamante, è stata tutt'altro che banzai, di quelle che scoppi sempre prima di arrivare o che seppur arrivi, il giorno dopo riperdi tutto perchè sei morto. E' stato un prodigio calcolato (anche aiutato dalla concidenza di tutto) e portato a compimento con una lucidità mentale eccezionale e senza sprecare 1 w più del necessario, come si è visto dalla "brillantezza" della tappa successiva, oltre che dal non aver perso nulla sulla salita finale. Non è facile esser soli e dare quel che serve senza il "fomento" dato dalla presenza di avversari al tuo fianco. Una azione che per completezza del gesto è ben aldilà del banzai che al contrario finisce sempre nel sangue di chi lo prova. [/QUOTE]
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