Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d'Italia 2018
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6169312" data-attributes="member: 6633"><p>Guarda che è stata già abbastanza analizzata quella "impresa". E' stata una azione che ha entusiamato tutti (a me si, almeno), ma non si è trattata di impresa fisica quanto di impresa tattica sua e soprattutto della squadra, aiutata anche dagli eventi esterni, come sempre accade quando si parla di cose incredibili, in cui per il loro verificarsi diverse cose devono incastrarsi. Froome, grazie al lavoro della squadra ed alla tattica del DS, ha isolato tutti i suoi avversari sparpagliandoli e solo in quel momento è scattato. Ha ottenuto di farsi 85 km da solo contro avversari più o meno soli anche loro o in gruppetti in disaccordo (alla fine solo TDM lo temeva sul serio per la classifica, gli altri avevano interessi opposti ed incrociati fra loro). Questo è stato il segreto del successo, oltre a qualche errore altrui (in primis quello di TDM che ha perso tempo ad aspettare un gregario scoppiato). Nessun wattaggio mirabolante, o altre cose strane. Prova ne è il fatto che il giorno dopo stava ancora benino....molto spesso, anche nell'EPOca d'oro a certe imprese seguivano cotte importanti.</p><p>Per fortuna si parla di Froome e si può dirlo. Se si parlasse di Nibali a fare questi distinguo si sarebbe aggrediti dagli Hooligans.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6169312, member: 6633"] Guarda che è stata già abbastanza analizzata quella "impresa". E' stata una azione che ha entusiamato tutti (a me si, almeno), ma non si è trattata di impresa fisica quanto di impresa tattica sua e soprattutto della squadra, aiutata anche dagli eventi esterni, come sempre accade quando si parla di cose incredibili, in cui per il loro verificarsi diverse cose devono incastrarsi. Froome, grazie al lavoro della squadra ed alla tattica del DS, ha isolato tutti i suoi avversari sparpagliandoli e solo in quel momento è scattato. Ha ottenuto di farsi 85 km da solo contro avversari più o meno soli anche loro o in gruppetti in disaccordo (alla fine solo TDM lo temeva sul serio per la classifica, gli altri avevano interessi opposti ed incrociati fra loro). Questo è stato il segreto del successo, oltre a qualche errore altrui (in primis quello di TDM che ha perso tempo ad aspettare un gregario scoppiato). Nessun wattaggio mirabolante, o altre cose strane. Prova ne è il fatto che il giorno dopo stava ancora benino....molto spesso, anche nell'EPOca d'oro a certe imprese seguivano cotte importanti. Per fortuna si parla di Froome e si può dirlo. Se si parlasse di Nibali a fare questi distinguo si sarebbe aggrediti dagli Hooligans. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d'Italia 2018
Alto
Basso