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Giro d'Italia 2020
Testo
<blockquote data-quote="ian" data-source="post: 6572787" data-attributes="member: 40123"><p>Non seguivo ancora il ciclismo, ma si racconta che negli anni 80 oltre ai percorsi ci fosse un fattore campo abbastanza penalizzante per chi andava ad affrontare i succitati beniamini. E dover subire gli omaggi di certi galantuomini, oltre a non incentivare la partecipazione di certuni, non era certo un fattore in grado di promuovere l'immagine della corsa nel mondo.</p><p>Come detto prima, secondo me quello è stato un decennio decisivo, gratuitamente gettato nel cesso perché squadre e sponsor italiani nel ciclismo erano ancora forti per poter portare in Italia dei campioni con regolarità.</p><p></p><p>Ecco, un'altra leva per la crescita della gara, prima dimenticata, è la presenza di squadre forti con sponsor italiano, ma anche qui, come per il gradimento del pubblico di massa, si può fare pochissimo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ian, post: 6572787, member: 40123"] Non seguivo ancora il ciclismo, ma si racconta che negli anni 80 oltre ai percorsi ci fosse un fattore campo abbastanza penalizzante per chi andava ad affrontare i succitati beniamini. E dover subire gli omaggi di certi galantuomini, oltre a non incentivare la partecipazione di certuni, non era certo un fattore in grado di promuovere l'immagine della corsa nel mondo. Come detto prima, secondo me quello è stato un decennio decisivo, gratuitamente gettato nel cesso perché squadre e sponsor italiani nel ciclismo erano ancora forti per poter portare in Italia dei campioni con regolarità. Ecco, un'altra leva per la crescita della gara, prima dimenticata, è la presenza di squadre forti con sponsor italiano, ma anche qui, come per il gradimento del pubblico di massa, si può fare pochissimo. [/QUOTE]
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