Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d'Italia 2022
Testo
<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7115516" data-attributes="member: 17208"><p>Si tratta comunque dello staff che hanno a libro paga, non è che licenziano e riassumono più volte le stesse persone nel corso dell'anno.</p><p>Mi pare che la struttura finanziaria ed i contratti di lavoro regolari (per tutto lo staff, non solo per i corridori) siano tra i requisiti principali richiesti dall'UCI per concedere le licenze ai team.</p><p></p><p>Ed anche trasferirsi da una gara all'altra mentre c'è un GT in corso ha dei costi, forse anche superiori a quelli richiesti per seguire un giro di tre settimane... metti che nel periodo del Giro una squadra decida di fare una corsa in Francia, una in Belgio ed una in Spagna, solo di trasferimenti vengono fuori ben più di tremila chilometri. Senza parlare dei biglietti aerei per i corridori per spostarsi tra le varie sedi di gara...</p><p></p><p>Anche per i veicoli, ora che di fatto le corse si svolgono tutte in Europa, le squadre hanno un parco mezzi (di proprietà, in leasing o simili) stabili per tutta la durata della stagione; un tempo, nell'epoca pre covid, quando correvano in Australia, in Canada o negli USA le prendevano in affitto, ora le ammiraglie le hanno per tutto l'anno in numero sufficiente a seguire almeno due gare contemporaneamente.</p><p></p><p>Guarda, più ne parliamo più sono convinto che la ragione principale per cui l'Arkea ha deciso di non venire al Giro sia quella di cercare di fare più punti UCI possibili in corse minori concomitanti, ed un nuovo sponsor alla finestra che entra solo nel caso di passaggio al WT; non mi pare che la motivazione 'economica' stia in piedi. Altrimenti non avrebbe creato anche un team femminile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7115516, member: 17208"] Si tratta comunque dello staff che hanno a libro paga, non è che licenziano e riassumono più volte le stesse persone nel corso dell'anno. Mi pare che la struttura finanziaria ed i contratti di lavoro regolari (per tutto lo staff, non solo per i corridori) siano tra i requisiti principali richiesti dall'UCI per concedere le licenze ai team. Ed anche trasferirsi da una gara all'altra mentre c'è un GT in corso ha dei costi, forse anche superiori a quelli richiesti per seguire un giro di tre settimane... metti che nel periodo del Giro una squadra decida di fare una corsa in Francia, una in Belgio ed una in Spagna, solo di trasferimenti vengono fuori ben più di tremila chilometri. Senza parlare dei biglietti aerei per i corridori per spostarsi tra le varie sedi di gara... Anche per i veicoli, ora che di fatto le corse si svolgono tutte in Europa, le squadre hanno un parco mezzi (di proprietà, in leasing o simili) stabili per tutta la durata della stagione; un tempo, nell'epoca pre covid, quando correvano in Australia, in Canada o negli USA le prendevano in affitto, ora le ammiraglie le hanno per tutto l'anno in numero sufficiente a seguire almeno due gare contemporaneamente. Guarda, più ne parliamo più sono convinto che la ragione principale per cui l'Arkea ha deciso di non venire al Giro sia quella di cercare di fare più punti UCI possibili in corse minori concomitanti, ed un nuovo sponsor alla finestra che entra solo nel caso di passaggio al WT; non mi pare che la motivazione 'economica' stia in piedi. Altrimenti non avrebbe creato anche un team femminile. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Giro d'Italia 2022
Alto
Basso