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Giro n. 100 Pirazzi e Ruffoni positivi
Testo
<blockquote data-quote="drpiega" data-source="post: 5874377" data-attributes="member: 19892"><p>Perfettamente d'accordo, inutile girarci attorno. Chi corre nelle squadre piccole non ha neanche 1/50 del budget di squadre come Sky, Astana eccc, pertanto il corridore sotto contratto non può minimamente permettersi le "cure" del luminare di turno. E quindi enormemente più esposto ai controlli. Leggetevi le intercettazioni Usada su Ferrari, chi andava da lui con il contratto al minimo non veniva cagato di striscio, per il dottor Mito era quasi un fastidio seguire questi corridori, quando stare dietro ad Amstrong significava guadagnare un milione di dollari a stagione...Anzi, c'erano amatori facoltosi che erano seguiti meglio del neo- pro da stipendio di 30.000 / anno. Poi crediamo a quello che più ci fa piacere, tipo Valverde a 37 anni che va più forte di quando ne aveva 27, che il ciclismo è cambiato, che Froome è un marziano perché segue una dieta draconiana, ECC... Io comunque da oggi seguirò lo stesso il Giro con piacere, i Big sono tutti allo stesso "livello"più o meno diciamo...Mi spiace invece per i "disgraziati" che non possono permettersi lo stesso "livello"</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="drpiega, post: 5874377, member: 19892"] Perfettamente d'accordo, inutile girarci attorno. Chi corre nelle squadre piccole non ha neanche 1/50 del budget di squadre come Sky, Astana eccc, pertanto il corridore sotto contratto non può minimamente permettersi le "cure" del luminare di turno. E quindi enormemente più esposto ai controlli. Leggetevi le intercettazioni Usada su Ferrari, chi andava da lui con il contratto al minimo non veniva cagato di striscio, per il dottor Mito era quasi un fastidio seguire questi corridori, quando stare dietro ad Amstrong significava guadagnare un milione di dollari a stagione...Anzi, c'erano amatori facoltosi che erano seguiti meglio del neo- pro da stipendio di 30.000 / anno. Poi crediamo a quello che più ci fa piacere, tipo Valverde a 37 anni che va più forte di quando ne aveva 27, che il ciclismo è cambiato, che Froome è un marziano perché segue una dieta draconiana, ECC... Io comunque da oggi seguirò lo stesso il Giro con piacere, i Big sono tutti allo stesso "livello"più o meno diciamo...Mi spiace invece per i "disgraziati" che non possono permettersi lo stesso "livello" [/QUOTE]
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