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<blockquote data-quote="Shadowplay" data-source="post: 6659355" data-attributes="member: 104993"><p>Dopo 2 mesi e qualche giorno sono riuscito a muovere le zampette. </p><p>55 km in solitaria, poco traffico, molti ciclisti - anche genitori con i bimbi e le bimbe che finalmente hanno riacquistato un po' di libertà. </p><p>Sensazioni strane, ripensando a tutto il casino di queste ultime settimane, ricordandomi di stringere il casco con la rotellina e di sganciare il piede ai semafori... Il manubrio che nei primi km mi scappava da tutte le parti e facendo caso alla prima volta che ho superato i 30 km/h e poi i 40 e i 50 (in discesa ovviamente). In un attimo di entusiasmo avevo anche pensato di fare la prima metà della salita verso la sacra di S. Michele (la parte più facile) ma è stato saggio starne alla darga dato che mi sembrava di avere il limitatore di giri: dopo i primi km in cui mi ero imposto di andare in agilità mi sono accorto che facevo fatica e ho barattato la riduzione delle pulsazioni con un po' di mal di gambe. Non sono mai andato in affanno sulle uniche salitelle (strappetti di uno o due km al 4-5%) ma oltre una certa velocità proprio non era possibile andare, e fare un cambio di passo men che meno.</p><p>Domani - se non piove - ci si riprova.</p><p>Buona Domenica</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shadowplay, post: 6659355, member: 104993"] Dopo 2 mesi e qualche giorno sono riuscito a muovere le zampette. 55 km in solitaria, poco traffico, molti ciclisti - anche genitori con i bimbi e le bimbe che finalmente hanno riacquistato un po' di libertà. Sensazioni strane, ripensando a tutto il casino di queste ultime settimane, ricordandomi di stringere il casco con la rotellina e di sganciare il piede ai semafori... Il manubrio che nei primi km mi scappava da tutte le parti e facendo caso alla prima volta che ho superato i 30 km/h e poi i 40 e i 50 (in discesa ovviamente). In un attimo di entusiasmo avevo anche pensato di fare la prima metà della salita verso la sacra di S. Michele (la parte più facile) ma è stato saggio starne alla darga dato che mi sembrava di avere il limitatore di giri: dopo i primi km in cui mi ero imposto di andare in agilità mi sono accorto che facevo fatica e ho barattato la riduzione delle pulsazioni con un po' di mal di gambe. Non sono mai andato in affanno sulle uniche salitelle (strappetti di uno o due km al 4-5%) ma oltre una certa velocità proprio non era possibile andare, e fare un cambio di passo men che meno. Domani - se non piove - ci si riprova. Buona Domenica [/QUOTE]
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