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Gran fondo Campagnolo 2008
Testo
<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 1158172" data-attributes="member: 5183"><p>Il percorso mi è assolutamente ignoto (salvo dal bivio Rolle in poi, quando il più è fatto), quindi la condotta di gara prevede di tenere d'occhio il cardio regolandomi di conseguenza, anche perchè in questo periodo la gamba non gira granchè su salite importanti in successione (forse anche perchè non ho potuto allenarmi a dovere in montagna).</p><p> </p><p>Comincio con relativa cautela, pur recuperando varie posizioni (il che non è poi così difficile se in griglia ci si ritrova 600 metri <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /> dietro il tappetino :rosik:).</p><p>Franche, Duran, Staulanza, tutto bene fino ai -4 km dallo scollinamento del Valles: a questo punto trovo una striscia di asfalto appena posato in cui le ruote affondano <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />... non vado più avanti, perdo qualche posizione di troppo. In vetta ingurgito qualcosa, indosso copri-ginocchia e guanti invernali ed affronto la discesa. Il primo tratto della breve risalita verso il Rolle non ho sensibilità ai piedi e le gambe sono due pezzi di legno, mi riprendo giusto in tempo per andare in crisi negli ultimi 1500 m prima del passo.</p><p>Discesa in condizioni abbastanza difficili, più per il freddo che per l'acqua, mi passa per la testa l'idea di fermarmi ma poi, consapevole che Giancarla mi avrebbe reso impossibile il viaggio di ritorno <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/party.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-x" title="Party :-x" data-shortname=":-x" />, continuo a scendere, ad andatura controllata; benedico l'arrivo a Fiera di Primiero dove finalmente si può ricominciare a far girare le gambe con continuità.</p><p>Croce d'Aune ad andatura penosa (ma coerente con le qualità ciclistiche a disposizione, anche se poi ero fra i meno cotti del gruppetto con cui ho cominciato la salita), ulteriore scroscio di pioggia entrando a Feltre <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /> ed arrivo dopo 8h58' di real time (185°, decisamente meglio del 375° dell'anno scorso ma ancora decisamente migliorabile <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/PutEmUp.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cassius:" title="PutEmUp :cassius:" data-shortname=":cassius:" />).</p><p> </p><p>Percorso tosto, di primo acchito mi è piaciuto, certo per un giudizio definitivo occorrerà metabolizzarlo nel corso dei prossimi anni e aspettare che diventi un classico così come è stato quello con CimaCampo-Manghen-Rolle.</p><p> </p><p>Unica critica all'organizzazione: quando, a Pedavena, ci si è diretti verso l'attacco della salita di Pren ho pensato che all'ultimo momento avessero re-inserito l'odiata salitella <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" />... che spavento! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p> </p><p>Al di fuori della gara... felice di aver conosciuto o rivisto alcuni forumendoli <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 1158172, member: 5183"] Il percorso mi è assolutamente ignoto (salvo dal bivio Rolle in poi, quando il più è fatto), quindi la condotta di gara prevede di tenere d'occhio il cardio regolandomi di conseguenza, anche perchè in questo periodo la gamba non gira granchè su salite importanti in successione (forse anche perchè non ho potuto allenarmi a dovere in montagna). Comincio con relativa cautela, pur recuperando varie posizioni (il che non è poi così difficile se in griglia ci si ritrova 600 metri :wacko: dietro il tappetino :rosik:). Franche, Duran, Staulanza, tutto bene fino ai -4 km dallo scollinamento del Valles: a questo punto trovo una striscia di asfalto appena posato in cui le ruote affondano :mrgreen:... non vado più avanti, perdo qualche posizione di troppo. In vetta ingurgito qualcosa, indosso copri-ginocchia e guanti invernali ed affronto la discesa. Il primo tratto della breve risalita verso il Rolle non ho sensibilità ai piedi e le gambe sono due pezzi di legno, mi riprendo giusto in tempo per andare in crisi negli ultimi 1500 m prima del passo. Discesa in condizioni abbastanza difficili, più per il freddo che per l'acqua, mi passa per la testa l'idea di fermarmi ma poi, consapevole che Giancarla mi avrebbe reso impossibile il viaggio di ritorno :-x, continuo a scendere, ad andatura controllata; benedico l'arrivo a Fiera di Primiero dove finalmente si può ricominciare a far girare le gambe con continuità. Croce d'Aune ad andatura penosa (ma coerente con le qualità ciclistiche a disposizione, anche se poi ero fra i meno cotti del gruppetto con cui ho cominciato la salita), ulteriore scroscio di pioggia entrando a Feltre :wacko: ed arrivo dopo 8h58' di real time (185°, decisamente meglio del 375° dell'anno scorso ma ancora decisamente migliorabile :cassius:). Percorso tosto, di primo acchito mi è piaciuto, certo per un giudizio definitivo occorrerà metabolizzarlo nel corso dei prossimi anni e aspettare che diventi un classico così come è stato quello con CimaCampo-Manghen-Rolle. Unica critica all'organizzazione: quando, a Pedavena, ci si è diretti verso l'attacco della salita di Pren ho pensato che all'ultimo momento avessero re-inserito l'odiata salitella :wacko:... che spavento! :mrgreen: Al di fuori della gara... felice di aver conosciuto o rivisto alcuni forumendoli o-o [/QUOTE]
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