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Gran fondo stelvio santini 2015
Testo
<blockquote data-quote="W00DST0CK" data-source="post: 5253753" data-attributes="member: 4628"><p>Eccomi tornato dopo il weekend in Valtellina. Bormio e tutto il comprensorio sono davvero stupendi e la gente molto accogliente. Per quanto riguarda la granfondo, ho portato a termine il lungo in 8H 07', più o meno in linea con le mie aspettative, sapevo che il percordo era duro ma la realtà ha superato le attese.</p><p>Molto bello e prestigioso il percorso, anche se forse 3000 partecipanti sono troppi per strade strette come quelle del Teglio o del tratto cementato del Mortirolo.</p><p>Nel tratto più ripido della prima salita si è creato un imbottigliamento incredibile, la moto si è fermata davanti al gruppo e, probabilmente per una scelta di sicurezza, ha costretto tutti a scendere dalla bici e procedere a piedi.</p><p>Sul Mortirolo mi sono trovato bene, avavo già fatto questa salita ma nel versante da Mazzo, fino all'ultimo "muro" devo dire che ho trovato più duro l'altro versante, in questo i tornanti erano abbastanza ampi e permettevano di respirare, nel versante da mazzo li ricordo più stretti e con minore possibilità di "addolcire" la pendenza.</p><p>Ma veniamo al tratto "mostruoso", dopo la discesa ho preso un buono slancio e così sono riuscito a fare con un buon ritmo la prima rampa, la più sconnessa, alla fien di questa però mi sono trovato davanti tre concorrenti che stavano salendo a piedi affiancati occupando tutta la sede stradale, ho dovuto mettere piede a terra anch'io ma fortunatamente sono ripartito subito perché spianava. Slla seconda rampa invece sono partito allo stesso modo, bello deciso ma ad un certo punto, mentra stavo superando sulla sinistra, mi sono trovato davanti un signore che proprio in quel momento aveva deciso di farsi una passeggiata da quelle partiho cambiato traiettoria e la ruota posteriore è slittata sulla poltiglia di foglie a terra e così sono cascato, io sotto, la bici sopra. Ho battuto il ginocchio e mi sono leggermente ferito ad una mano ma sono riuscito a risalire e, incazzatissimo, sono arrivato al gpm, tempo di scalata 1H 24'. Dopo la discesa mi sono ritrovato quasi sempre da solo nel lungo falsopiano fino a Bormio (ad un certo punto c'era un tratto spaccagambe al 13%) e così ho iniziato l'ascesa finale, contavo di cavarmela in un paio d'ore invece sono arrivato decisamente cotto, avrò mangiato anche male perché ho avuto bisogno di fermarmi al ristoro a bere un paio di bicchieri di coca per rimettere a posto lo stomaco. Dopo il pit-stop mi sono sentito meglio e ho affrontato gli ultimi km riuscendo anche a godermi il paesaggio. L'arrivo è stato un'emozione indescrivibile, quando lo speaker ha chiamato il mio nome mi sono commosso. </p><p>Penso che questa granfondo abbia tutti i requisiti per diventare uan delle più ambite a livello non solo nazionale ma anche internazionale, sicuramente ci sono delle cose da migliorare però voglio fare i complimenti a tutto lo staff che ha organizzato questa fantastica manifestazione. E adesso mi serve quanche giorno di riposo, mi si è gonfiato il ginocchio, la bici resterà in garage fino al weekend.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="W00DST0CK, post: 5253753, member: 4628"] Eccomi tornato dopo il weekend in Valtellina. Bormio e tutto il comprensorio sono davvero stupendi e la gente molto accogliente. Per quanto riguarda la granfondo, ho portato a termine il lungo in 8H 07', più o meno in linea con le mie aspettative, sapevo che il percordo era duro ma la realtà ha superato le attese. Molto bello e prestigioso il percorso, anche se forse 3000 partecipanti sono troppi per strade strette come quelle del Teglio o del tratto cementato del Mortirolo. Nel tratto più ripido della prima salita si è creato un imbottigliamento incredibile, la moto si è fermata davanti al gruppo e, probabilmente per una scelta di sicurezza, ha costretto tutti a scendere dalla bici e procedere a piedi. Sul Mortirolo mi sono trovato bene, avavo già fatto questa salita ma nel versante da Mazzo, fino all'ultimo "muro" devo dire che ho trovato più duro l'altro versante, in questo i tornanti erano abbastanza ampi e permettevano di respirare, nel versante da mazzo li ricordo più stretti e con minore possibilità di "addolcire" la pendenza. Ma veniamo al tratto "mostruoso", dopo la discesa ho preso un buono slancio e così sono riuscito a fare con un buon ritmo la prima rampa, la più sconnessa, alla fien di questa però mi sono trovato davanti tre concorrenti che stavano salendo a piedi affiancati occupando tutta la sede stradale, ho dovuto mettere piede a terra anch'io ma fortunatamente sono ripartito subito perché spianava. Slla seconda rampa invece sono partito allo stesso modo, bello deciso ma ad un certo punto, mentra stavo superando sulla sinistra, mi sono trovato davanti un signore che proprio in quel momento aveva deciso di farsi una passeggiata da quelle partiho cambiato traiettoria e la ruota posteriore è slittata sulla poltiglia di foglie a terra e così sono cascato, io sotto, la bici sopra. Ho battuto il ginocchio e mi sono leggermente ferito ad una mano ma sono riuscito a risalire e, incazzatissimo, sono arrivato al gpm, tempo di scalata 1H 24'. Dopo la discesa mi sono ritrovato quasi sempre da solo nel lungo falsopiano fino a Bormio (ad un certo punto c'era un tratto spaccagambe al 13%) e così ho iniziato l'ascesa finale, contavo di cavarmela in un paio d'ore invece sono arrivato decisamente cotto, avrò mangiato anche male perché ho avuto bisogno di fermarmi al ristoro a bere un paio di bicchieri di coca per rimettere a posto lo stomaco. Dopo il pit-stop mi sono sentito meglio e ho affrontato gli ultimi km riuscendo anche a godermi il paesaggio. L'arrivo è stato un'emozione indescrivibile, quando lo speaker ha chiamato il mio nome mi sono commosso. Penso che questa granfondo abbia tutti i requisiti per diventare uan delle più ambite a livello non solo nazionale ma anche internazionale, sicuramente ci sono delle cose da migliorare però voglio fare i complimenti a tutto lo staff che ha organizzato questa fantastica manifestazione. E adesso mi serve quanche giorno di riposo, mi si è gonfiato il ginocchio, la bici resterà in garage fino al weekend. [/QUOTE]
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