Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
"Grandissimi corridori" nel mirino di un'inchiesta
Testo
<blockquote data-quote="gasht" data-source="post: 6060011" data-attributes="member: 2473"><p>evitare che gli atleti si ammazzino (non si ammazzano, scemi a parte, quindi il doping dal volto umano) e mirare solo al bersaglio grosso, ossia non essere ambiziosi.</p><p></p><p>un po' quello che avviene(iva) ora con cookson (non so con lappa magari vincono i francesi ora) ma ancora più furbo, per evitare di sparasi sui coglioni.</p><p></p><p>poi mica il mondo deve essere d'accordo con me, anche perché potrei aver detto i lcontrario di questo qualche giorno fa.</p><p> questo è quelo che penso oggi.</p><p></p><p></p><p>il rischio altrimenti è quello di ripetere la litania degli ultimi 20 anni.</p><p></p><p>gente che al penultimo giro d'italia risorge dalle ceneri. se vuoi la trasparenza quella roba lì non lo è. ma il ciclismo è (anche) quella roba lì e va governato con una certa furbizia, e certi numeri si possono tollerare in nome di una certo equilibrio del terrore.</p><p></p><p>prendi la positività di sanchez all'ultima corsa: probabile sia un è da mo' che rompi i coglioni.</p><p></p><p>dal punto di vista della trasparenza giro 2016 fornisce forti dubbi. da quello della gestione politica è come avrebbero dovuto governare la cosa nei 20 anni precedenti.</p><p></p><p></p><p>perché il giro 2016? il vincitore di quel giro oggi alza il sopracciglio su froome.</p><p></p><p>il circo antidoparo riprende e tutti sputano su froome dimenticandosi le stranezze del giro 2016. never tested positive, sono stato nei parametri io.</p><p>capirai. la gente pensa che uno esca con certe dichiarazioni perché si sente defraudato, in realtà sta spallando l'avversario.</p><p></p><p>un pollaio da governare.</p><p></p><p>non sono difensore di sky, le magrezze di oggi supportate da potenze molto interessanti vanno pure quelle contro la logica. come la rinascita colombiana etc</p><p></p><p></p><p>in pratica lascerei il governo del ciclismo per SEMPRE agli inglesi. è il male minore.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gasht, post: 6060011, member: 2473"] evitare che gli atleti si ammazzino (non si ammazzano, scemi a parte, quindi il doping dal volto umano) e mirare solo al bersaglio grosso, ossia non essere ambiziosi. un po' quello che avviene(iva) ora con cookson (non so con lappa magari vincono i francesi ora) ma ancora più furbo, per evitare di sparasi sui coglioni. poi mica il mondo deve essere d'accordo con me, anche perché potrei aver detto i lcontrario di questo qualche giorno fa. questo è quelo che penso oggi. il rischio altrimenti è quello di ripetere la litania degli ultimi 20 anni. gente che al penultimo giro d'italia risorge dalle ceneri. se vuoi la trasparenza quella roba lì non lo è. ma il ciclismo è (anche) quella roba lì e va governato con una certa furbizia, e certi numeri si possono tollerare in nome di una certo equilibrio del terrore. prendi la positività di sanchez all'ultima corsa: probabile sia un è da mo' che rompi i coglioni. dal punto di vista della trasparenza giro 2016 fornisce forti dubbi. da quello della gestione politica è come avrebbero dovuto governare la cosa nei 20 anni precedenti. perché il giro 2016? il vincitore di quel giro oggi alza il sopracciglio su froome. il circo antidoparo riprende e tutti sputano su froome dimenticandosi le stranezze del giro 2016. never tested positive, sono stato nei parametri io. capirai. la gente pensa che uno esca con certe dichiarazioni perché si sente defraudato, in realtà sta spallando l'avversario. un pollaio da governare. non sono difensore di sky, le magrezze di oggi supportate da potenze molto interessanti vanno pure quelle contro la logica. come la rinascita colombiana etc in pratica lascerei il governo del ciclismo per SEMPRE agli inglesi. è il male minore. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
"Grandissimi corridori" nel mirino di un'inchiesta
Alto
Basso