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Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Testo
<blockquote data-quote="falzone" data-source="post: 4407471" data-attributes="member: 5023"><p>Il problema sta nell'organizzazione del mondo ciclistico: in altri sport, vedi calcio (una delle poche cose che i calciofili ci possono insegnare), non esistono solo i big della serie A, ma anche categorie meno nobili ma costituite spesso da atleti di livello, magari con un passato da pseudo campioni (anni fa si ricorda Sergio Porrini, ex Juventus, all'alessandria di C). Nel ciclismo se non passi professionista entro i 26 anni sei sostanzialmente un fallito, e l'unica possibilità è buttarti nel mondo amatoriale, mondo in cui ti confronti con gente con un motore teoricamente inferiore, con un passato variegato, con una metodologia di allenamento e una disponibilità di tempo limitati (anche se si conoscono strani personaggi che non lavorano pur di andare in bici simil pro...).</p><p>Onestamente fossi uno di questi atleti mezzi falliti, detto in senso buono, ci penserei qualhe volta a confrontarmi, anzi a non confrotnarmi, alla pari con i cicloamatori.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="falzone, post: 4407471, member: 5023"] Il problema sta nell'organizzazione del mondo ciclistico: in altri sport, vedi calcio (una delle poche cose che i calciofili ci possono insegnare), non esistono solo i big della serie A, ma anche categorie meno nobili ma costituite spesso da atleti di livello, magari con un passato da pseudo campioni (anni fa si ricorda Sergio Porrini, ex Juventus, all'alessandria di C). Nel ciclismo se non passi professionista entro i 26 anni sei sostanzialmente un fallito, e l'unica possibilità è buttarti nel mondo amatoriale, mondo in cui ti confronti con gente con un motore teoricamente inferiore, con un passato variegato, con una metodologia di allenamento e una disponibilità di tempo limitati (anche se si conoscono strani personaggi che non lavorano pur di andare in bici simil pro...). Onestamente fossi uno di questi atleti mezzi falliti, detto in senso buono, ci penserei qualhe volta a confrontarmi, anzi a non confrotnarmi, alla pari con i cicloamatori. [/QUOTE]
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