Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Testo
<blockquote data-quote="cacciatorino" data-source="post: 4415674" data-attributes="member: 47664"><p>forse non riesco a farmi capire. Non ho detto che sono contro la competizione, lo so anche io che ci sono le cicloturistiche e simili. </p><p></p><p>Quello che non mi piace e' invece il giro di soldi e sponsorizzazioni estreme, perche' cosi', se permetti, le corse non partono ad armi pari, perche' c'e' chi si deve fermare ai ristori e chi ha l'ammiraglia. Conosco anche io gente che senza nessun aiuto arriva 25° assoluta e 10° di categoria, penso solo che se questi ultimi potessero partire anche loro senza camera d'aria di scorta e senza doppia borraccia forse il loro piazzamento sarebbe migliore.</p><p></p><p>Poi cerchiamo di capirci, e vale anche come risposta per [MENTION=56276]nyx[/MENTION]: se ci sono squadre che investono decine di migliaia di euro nel ciclismo amatoriale, posso anche credere (con una certa fatica) che non paghino i ciclisti, ma di sicuro lo scopo e' il lucro che arrivera' per qualche altra via, non la passione per il ciclismo. Ora spiegami tu cosa c'entrano questi schemi con lo sport amatoriale. Tu ci inviti velatamente ad andare a fare le cicloturistiche, io vi invito altrettanto velatamente ad iscrivervi alla ASD Pedale della Val Cannucciaia e pagarvi da soli bici iscrizioni e trasferte, tanto visto che correte solo per passione non capisco cosa ve ne fate dei benefits garantiti dagli squadroni semi professionistici.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cacciatorino, post: 4415674, member: 47664"] forse non riesco a farmi capire. Non ho detto che sono contro la competizione, lo so anche io che ci sono le cicloturistiche e simili. Quello che non mi piace e' invece il giro di soldi e sponsorizzazioni estreme, perche' cosi', se permetti, le corse non partono ad armi pari, perche' c'e' chi si deve fermare ai ristori e chi ha l'ammiraglia. Conosco anche io gente che senza nessun aiuto arriva 25° assoluta e 10° di categoria, penso solo che se questi ultimi potessero partire anche loro senza camera d'aria di scorta e senza doppia borraccia forse il loro piazzamento sarebbe migliore. Poi cerchiamo di capirci, e vale anche come risposta per [MENTION=56276]nyx[/MENTION]: se ci sono squadre che investono decine di migliaia di euro nel ciclismo amatoriale, posso anche credere (con una certa fatica) che non paghino i ciclisti, ma di sicuro lo scopo e' il lucro che arrivera' per qualche altra via, non la passione per il ciclismo. Ora spiegami tu cosa c'entrano questi schemi con lo sport amatoriale. Tu ci inviti velatamente ad andare a fare le cicloturistiche, io vi invito altrettanto velatamente ad iscrivervi alla ASD Pedale della Val Cannucciaia e pagarvi da soli bici iscrizioni e trasferte, tanto visto che correte solo per passione non capisco cosa ve ne fate dei benefits garantiti dagli squadroni semi professionistici. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Alto
Basso