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Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Testo
<blockquote data-quote="cacciatorino" data-source="post: 4419291" data-attributes="member: 47664"><p>Scusa se mi permetto, ma forse sei vittima dell'artificio dialettico di quelli che in questa discussione insistono sul fatto che e' l'invidia che muove le critiche ai semi pro.</p><p></p><p>Se invece leggi gli interventi di chi si e' espresso in accordo a chi ha aperto la discussione, vedrai che cio' che crea fastidio rispetto alla presenza di questi team sono fondamentalmente due cose:</p><p></p><p>1) il vantaggio che l'organizzazione dei team crea a chi ne puo' usufruire (cambio borracce al volo, cambio ruote, rifornimenti in corsa dall'ammiraglia), a discapito dei "poveri" che invece non avendo ammiraglie devono partire con due camere d'aria sotto la sella, la pompa sul tubo obliquo e fermarsi alle fontanelle. Poi sento dire che questi vantaggi sono pressoche' nulli, ma chi lo dice poi l'ammiraglia se la tiene ben stretta, spendendo dei soldi su qualcosa che ritiene inutile. Valla a capire certa gente....</p><p></p><p>2) la tecnica di corsa dei top-team, con i gregari che fanno i primi 40 km a 50 all'ora per fare selezione e poi si ritirano, provocando uno scollamento fra i gruppi in corsa e quindi una eccessiva percentuale di partecipanti che si trova a gareggiare alle spalle della macchina di fine corsa agonistica.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cacciatorino, post: 4419291, member: 47664"] Scusa se mi permetto, ma forse sei vittima dell'artificio dialettico di quelli che in questa discussione insistono sul fatto che e' l'invidia che muove le critiche ai semi pro. Se invece leggi gli interventi di chi si e' espresso in accordo a chi ha aperto la discussione, vedrai che cio' che crea fastidio rispetto alla presenza di questi team sono fondamentalmente due cose: 1) il vantaggio che l'organizzazione dei team crea a chi ne puo' usufruire (cambio borracce al volo, cambio ruote, rifornimenti in corsa dall'ammiraglia), a discapito dei "poveri" che invece non avendo ammiraglie devono partire con due camere d'aria sotto la sella, la pompa sul tubo obliquo e fermarsi alle fontanelle. Poi sento dire che questi vantaggi sono pressoche' nulli, ma chi lo dice poi l'ammiraglia se la tiene ben stretta, spendendo dei soldi su qualcosa che ritiene inutile. Valla a capire certa gente.... 2) la tecnica di corsa dei top-team, con i gregari che fanno i primi 40 km a 50 all'ora per fare selezione e poi si ritirano, provocando uno scollamento fra i gruppi in corsa e quindi una eccessiva percentuale di partecipanti che si trova a gareggiare alle spalle della macchina di fine corsa agonistica. [/QUOTE]
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