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Granfondo
Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Testo
<blockquote data-quote="Marco1_79" data-source="post: 4435470" data-attributes="member: 58501"><p>A me sembra che si continui clamorosamente a sopravvalutare il ciclismo amatoriale.</p><p>A parte che non userei il termine altissimo livello. Altissimo livello è solo il professionismo. Una granfondo vinta da Paluan è qualcosa di diverso.</p><p></p><p>A parte questo. L'idea che dovrebbe essere una categorie Elite separata dagli amatori di basso livello è giusta da un punto di vista sportivo.</p><p>Solo che questa categoria di amatori di altissimo livello non sarebbe sostenibile economicamente.</p><p>I giornali e le televisioni locali vanno alle granfondo perchè ci sono quelle migliaia di pedalatori di basso livello che poi comprano i giornali e guardano le trasmissioni magari nella speranza di vedere una loro immagine alla partenza</p><p>Non penso che qualcuno si compri la rivista per sapere dove si è piazzato Nikandrov.</p><p>.</p><p>Gli sponsor investono per vendere i loro prodotti principalmente a questi pedalatori di basso livello.</p><p>Gli amatori di altissimo livello la bici neanche se la comprano.</p><p></p><p>Oggi fanno fatica a resistere gare professionistiche che non siano world tour.</p><p>Bassa vedere quante gare storiche sono scomparse in Italia negli ultimi anni.</p><p>La verità è che una categoria Elite non interesserebbe a nessuno e non sarebbe economicamente sostenibile</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Marco1_79, post: 4435470, member: 58501"] A me sembra che si continui clamorosamente a sopravvalutare il ciclismo amatoriale. A parte che non userei il termine altissimo livello. Altissimo livello è solo il professionismo. Una granfondo vinta da Paluan è qualcosa di diverso. A parte questo. L'idea che dovrebbe essere una categorie Elite separata dagli amatori di basso livello è giusta da un punto di vista sportivo. Solo che questa categoria di amatori di altissimo livello non sarebbe sostenibile economicamente. I giornali e le televisioni locali vanno alle granfondo perchè ci sono quelle migliaia di pedalatori di basso livello che poi comprano i giornali e guardano le trasmissioni magari nella speranza di vedere una loro immagine alla partenza Non penso che qualcuno si compri la rivista per sapere dove si è piazzato Nikandrov. . Gli sponsor investono per vendere i loro prodotti principalmente a questi pedalatori di basso livello. Gli amatori di altissimo livello la bici neanche se la comprano. Oggi fanno fatica a resistere gare professionistiche che non siano world tour. Bassa vedere quante gare storiche sono scomparse in Italia negli ultimi anni. La verità è che una categoria Elite non interesserebbe a nessuno e non sarebbe economicamente sostenibile [/QUOTE]
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