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Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Testo
<blockquote data-quote="Fermick69" data-source="post: 4436069" data-attributes="member: 33247"><p>La regola dei 15 min.,fino a ora,è l'unica legge del codice della strada che regolamenta le competizioni ciclistiche su strada,quali esse siano che si tratti di G.F.,crono o circuito,amatoriali o non.</p><p>Se in alcune G.F. riescono a fare qualche chiusura è grazie a qualche comune o provincia compiacente e in tal caso la prefettura esegue ma altrimenti,applica alla lettera la legge e ti viene imposto di rispettarla. Tutto ciò che succede dietro al fine corsa,va a carico del partecipante in termini di rispetto del C.D.S. e per fare quello che dici tu,bisogna modificarlo.</p><p>In un'altra discussione dissi che ciò è paradossale e puntualmente ogni domenica si vanno a premiare amatori che infrangono questa regola arrivando abbondantemente dopo questo termine,creando questa sorta di limbo o di equivoco che sono le G.F.,con la credenza che se hai il numero attaccato alla schiena e ti viene rilevato il tempo,puoi fare ciò che vuoi.</p><p>Le chiusure sono concesse,solo se hai tracciati alternativi e contrarie alla direzione di marcia dei partecipanti,le 4 ore in certe provincie sono utopia pura....da noi non si riesce neanche a fare le crono!</p><p>Il fatto del tesseramento,la mia è una provocazione a metà,nel senso che è ora di distinguere fra chi vuole correre e partecipare.Una volta che si è scelto,recriminazioni su ammiraglie,ex prof. o amatori lenti non hanno più senso di esistere,ognuno al suo posto ma con costi differenti.</p><p>Io personalmente mi accontento di partecipare e vorrei pagare in proporzione,senza accollarmi i costi delle premiazioni,delle griglie e anche degli eventuali controlli che a gran richiesta vengono acclamati.</p><p>P.S. Un volontario della prot. civile da mettere agli incroci,costa dai 40/60 euro cadauno....il servizio che vedi in giro non è proprio gratis...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Fermick69, post: 4436069, member: 33247"] La regola dei 15 min.,fino a ora,è l'unica legge del codice della strada che regolamenta le competizioni ciclistiche su strada,quali esse siano che si tratti di G.F.,crono o circuito,amatoriali o non. Se in alcune G.F. riescono a fare qualche chiusura è grazie a qualche comune o provincia compiacente e in tal caso la prefettura esegue ma altrimenti,applica alla lettera la legge e ti viene imposto di rispettarla. Tutto ciò che succede dietro al fine corsa,va a carico del partecipante in termini di rispetto del C.D.S. e per fare quello che dici tu,bisogna modificarlo. In un'altra discussione dissi che ciò è paradossale e puntualmente ogni domenica si vanno a premiare amatori che infrangono questa regola arrivando abbondantemente dopo questo termine,creando questa sorta di limbo o di equivoco che sono le G.F.,con la credenza che se hai il numero attaccato alla schiena e ti viene rilevato il tempo,puoi fare ciò che vuoi. Le chiusure sono concesse,solo se hai tracciati alternativi e contrarie alla direzione di marcia dei partecipanti,le 4 ore in certe provincie sono utopia pura....da noi non si riesce neanche a fare le crono! Il fatto del tesseramento,la mia è una provocazione a metà,nel senso che è ora di distinguere fra chi vuole correre e partecipare.Una volta che si è scelto,recriminazioni su ammiraglie,ex prof. o amatori lenti non hanno più senso di esistere,ognuno al suo posto ma con costi differenti. Io personalmente mi accontento di partecipare e vorrei pagare in proporzione,senza accollarmi i costi delle premiazioni,delle griglie e anche degli eventuali controlli che a gran richiesta vengono acclamati. P.S. Un volontario della prot. civile da mettere agli incroci,costa dai 40/60 euro cadauno....il servizio che vedi in giro non è proprio gratis... [/QUOTE]
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