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Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Testo
<blockquote data-quote="RicktheQuick" data-source="post: 4443167" data-attributes="member: 58084"><p>io sono appassionato di ciclismo agonistico come di formula1: li guardo in televisione con gli sponsor, il professionismo, i soldi.</p><p>poi ci sono gli amatori...</p><p>io sono appassionato di calcio ma se al calcetto tra amici vedo uno che cerca di rubare una rimessa laterale (cosa che pretendo dalla mia squadra) o non ammette un fallo, me ne vado.</p><p>è la differenza tra professionismo e dilettantismo, non tra agonismo e non.</p><p>io ho fatto da gregario in vita mia, ad amici reduci da infortuni dei quali andavo più forte e che ho aiutato ad arrivare al traguardo. e io invece che 200esimo su 400 sono arrivato 250esimo su 400.</p><p>se posso arrivare decimo, col cavolo che arrivo centesimo per permettere al mio compagno di sperare di arrivare terzo.</p><p></p><p>io ho aiutato un AMICO ad ARRIVARE IN FONDO, mai e poi mai aiuterei un COMPAGNO DI SQUADRA, ad ARRIVARE SUL PODIO.</p><p>perchè sul podio, e qui sta la differenza col calcio che non consideri, non ci finiamo tutti a sollevare la coppa, ma solo lui.</p><p>i bmc da gregari a gilbert a questo tour gliel'hanno fatto perchè pagati, sennò col cavolo.</p><p>il ciclismo è uno sport individuale, tra professionisti il risultato del singolo è talmente importante che si pagano altre persone per farlo raggiungere ad uno.</p><p>le granfondo sono manifestazioni amatoriali, lo spirito del gregario a testa bassa è delirio puro, non agonismo.</p><p>è, come le ammiraglie, una storpiatura che non può appartenere al mondo delle granfondo ma deve avere una serie tutta per sè, ma non è una questione di "cosa" ma di "perchè".</p><p></p><p>il problema non è cioè l'ammiraglia o la bici in comodato in quanto tale, ma la testa di chi ragiona così, che ha la testa di un pro ma non le gambe e invece che scontrarsi coi pro e perdere, scende a scontrarsi con noi e dominare.</p><p>e sarebbe bene fare il massimo per trovare una categoria per queste persone perchè stanno inquinando (sì, inquinando) il ciclismo fracassone e divertente che le granfondo vorrebbero e dovrebbero avere come target.</p><p>e da questa esasperazione nasce il doping: dal non capire che si sta andando in bicicletta e quello che vince fa una vita da pro ma non vale il più scarso dei pro. da questo ordine mentale si trovano negozi che falliscono perchè regalano le biciclette (zona mia), dopati di ogni ordine e categoria, ammiraglie, rifiuti gettati, urla in corsa, salti di griglie e deliri vari tipici di chi non capisce che sta portando avanti un semplicissimo hobby e che se è vero che un hobby si può curare con diversi gradi di attenzione, tra iprimi 20 delle gf quasi tutti sono andati <strong>oltre l'hobby</strong>!</p><p></p><p>per chiosare: sì, quello che <strong>faccio</strong> io (non quello di cui sono appassionato), è la bicicletta, non il ciclismo agonistico, ed è per questo che faccio le gf e non il tour de france, cosa che fanno invece coloro che fanno ciclismo agonistico.</p><p>gioco a calcetto con gli amici perchè mi piace il calcio, volessi fare il "calcio agonistico" andrei a giocare in can D. se in can D non sono in grado di giocarci, ricalibro la mia vita da quella di un pro a quella di un amatore e gioco a calcetto o in seconda o in terza, m'alleno quando mi pare e mi godo il pallone.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="RicktheQuick, post: 4443167, member: 58084"] io sono appassionato di ciclismo agonistico come di formula1: li guardo in televisione con gli sponsor, il professionismo, i soldi. poi ci sono gli amatori... io sono appassionato di calcio ma se al calcetto tra amici vedo uno che cerca di rubare una rimessa laterale (cosa che pretendo dalla mia squadra) o non ammette un fallo, me ne vado. è la differenza tra professionismo e dilettantismo, non tra agonismo e non. io ho fatto da gregario in vita mia, ad amici reduci da infortuni dei quali andavo più forte e che ho aiutato ad arrivare al traguardo. e io invece che 200esimo su 400 sono arrivato 250esimo su 400. se posso arrivare decimo, col cavolo che arrivo centesimo per permettere al mio compagno di sperare di arrivare terzo. io ho aiutato un AMICO ad ARRIVARE IN FONDO, mai e poi mai aiuterei un COMPAGNO DI SQUADRA, ad ARRIVARE SUL PODIO. perchè sul podio, e qui sta la differenza col calcio che non consideri, non ci finiamo tutti a sollevare la coppa, ma solo lui. i bmc da gregari a gilbert a questo tour gliel'hanno fatto perchè pagati, sennò col cavolo. il ciclismo è uno sport individuale, tra professionisti il risultato del singolo è talmente importante che si pagano altre persone per farlo raggiungere ad uno. le granfondo sono manifestazioni amatoriali, lo spirito del gregario a testa bassa è delirio puro, non agonismo. è, come le ammiraglie, una storpiatura che non può appartenere al mondo delle granfondo ma deve avere una serie tutta per sè, ma non è una questione di "cosa" ma di "perchè". il problema non è cioè l'ammiraglia o la bici in comodato in quanto tale, ma la testa di chi ragiona così, che ha la testa di un pro ma non le gambe e invece che scontrarsi coi pro e perdere, scende a scontrarsi con noi e dominare. e sarebbe bene fare il massimo per trovare una categoria per queste persone perchè stanno inquinando (sì, inquinando) il ciclismo fracassone e divertente che le granfondo vorrebbero e dovrebbero avere come target. e da questa esasperazione nasce il doping: dal non capire che si sta andando in bicicletta e quello che vince fa una vita da pro ma non vale il più scarso dei pro. da questo ordine mentale si trovano negozi che falliscono perchè regalano le biciclette (zona mia), dopati di ogni ordine e categoria, ammiraglie, rifiuti gettati, urla in corsa, salti di griglie e deliri vari tipici di chi non capisce che sta portando avanti un semplicissimo hobby e che se è vero che un hobby si può curare con diversi gradi di attenzione, tra iprimi 20 delle gf quasi tutti sono andati [B]oltre l'hobby[/B]! per chiosare: sì, quello che [B]faccio[/B] io (non quello di cui sono appassionato), è la bicicletta, non il ciclismo agonistico, ed è per questo che faccio le gf e non il tour de france, cosa che fanno invece coloro che fanno ciclismo agonistico. gioco a calcetto con gli amici perchè mi piace il calcio, volessi fare il "calcio agonistico" andrei a giocare in can D. se in can D non sono in grado di giocarci, ricalibro la mia vita da quella di un pro a quella di un amatore e gioco a calcetto o in seconda o in terza, m'alleno quando mi pare e mi godo il pallone. [/QUOTE]
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