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Granfondo inquinate dai paraprofessionisti, sempre esaltati dagli organizzatori.
Testo
<blockquote data-quote="cesarotto" data-source="post: 4444221" data-attributes="member: 42652"><p>Io potrei obiettarti che visto che vai in bici nella pausa pranzo hai una mentalità da professionista, ma non lo faccio perchè credo che ognuno di noi ha diritto di vivere la passione per la bici nel modo che più lo aggrada e che maggiormente gli da benessere. Qualcuno segue le tabelle, qualcuno esce a tutta, qualcuno fa solo salita, qualcuno esce per fermarsi a mangiare in qualche posto. Tutti noi cerchiamo nella bici un modo per stare bene e credo che l'importante sia riuscirci indipendentemente da come i modi siano differenti.</p><p>Leggendo le ultime pagine mi sembra si stiano facendo dei ragionamenti che mi ricordano movimenti storici che non amo per nulla. Invece di ragionare su come migliorare l'organizzazione delle gf si cercano le caratteristiche della razza dell'amatore, dell'amatore evoluto, del professionista, del vero granfondista, ecc. Questo per chiarire chi può stare nelle gf e chi va epurato.</p><p>Detto questo, se tutti ci possono stare, tutti devono avere i medesimi diritti e i medesimi doveri. Ne consegue che le ammiraglie vadano tolte, che l'ordine di partenza non preveda la griglia vip o amatori forti e che la chiusura delle strade vada garantita a tutti o almeno al più alto numero di partecipanti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cesarotto, post: 4444221, member: 42652"] Io potrei obiettarti che visto che vai in bici nella pausa pranzo hai una mentalità da professionista, ma non lo faccio perchè credo che ognuno di noi ha diritto di vivere la passione per la bici nel modo che più lo aggrada e che maggiormente gli da benessere. Qualcuno segue le tabelle, qualcuno esce a tutta, qualcuno fa solo salita, qualcuno esce per fermarsi a mangiare in qualche posto. Tutti noi cerchiamo nella bici un modo per stare bene e credo che l'importante sia riuscirci indipendentemente da come i modi siano differenti. Leggendo le ultime pagine mi sembra si stiano facendo dei ragionamenti che mi ricordano movimenti storici che non amo per nulla. Invece di ragionare su come migliorare l'organizzazione delle gf si cercano le caratteristiche della razza dell'amatore, dell'amatore evoluto, del professionista, del vero granfondista, ecc. Questo per chiarire chi può stare nelle gf e chi va epurato. Detto questo, se tutti ci possono stare, tutti devono avere i medesimi diritti e i medesimi doveri. Ne consegue che le ammiraglie vadano tolte, che l'ordine di partenza non preveda la griglia vip o amatori forti e che la chiusura delle strade vada garantita a tutti o almeno al più alto numero di partecipanti. [/QUOTE]
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