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Granfondo La Fausto Coppi 2016
Testo
<blockquote data-quote="Profet71" data-source="post: 5624210" data-attributes="member: 81770"><p>Spesso mi stupisco di leggere di come poco i granfondisti partecipino alle GF difficili e estreme. Credo che la cosa sia abbastanza naturale e che si possa riassumere anche in questo modo:</p><p>- Ci sono tanti granfondisti, di cui molti hanno (come me) iniziato con la bici in tarda età, e forse meno lo fanno da molti anni;</p><p>- Di questi granfondisti gli scalatori sono forse la parte minore;</p><p>- Di questa presunta (immagino io) minoranza, ancora meno hanno tempo di poter preparare gf cosi impegnative per kilometraggio e dislivello;</p><p>- Che alcuni di questi (ipotizzo) hanno partecipato a molte gf e arrivati a metà luglio magari di riduce anche il budget per girare lItalia nei we;</p><p>- Che forse la zona di Cuneo (mia idea) non la stessa capacità recettiva delle Dolomiti o di Cesenatico;</p><p>- Che il successo di queste manifestazioni (che raccolgono sponsor e fanno girare soldi) è anche dovuto al fatto che si possa, considerata la durezza dei percorsi, ampliare il numero di partecipanti e non ridurlo.</p><p>Ecco, credo che sia normale che a GF così dure ci siano pochi partecipanti. Basta girare la domenica per vedere a occhio quanti sono gli scalatori e quanti hanno il tempo e il fisico di poter fare gf estreme.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Profet71, post: 5624210, member: 81770"] Spesso mi stupisco di leggere di come poco i granfondisti partecipino alle GF difficili e estreme. Credo che la cosa sia abbastanza naturale e che si possa riassumere anche in questo modo: - Ci sono tanti granfondisti, di cui molti hanno (come me) iniziato con la bici in tarda età, e forse meno lo fanno da molti anni; - Di questi granfondisti gli scalatori sono forse la parte minore; - Di questa presunta (immagino io) minoranza, ancora meno hanno tempo di poter preparare gf cosi impegnative per kilometraggio e dislivello; - Che alcuni di questi (ipotizzo) hanno partecipato a molte gf e arrivati a metà luglio magari di riduce anche il budget per girare lItalia nei we; - Che forse la zona di Cuneo (mia idea) non la stessa capacità recettiva delle Dolomiti o di Cesenatico; - Che il successo di queste manifestazioni (che raccolgono sponsor e fanno girare soldi) è anche dovuto al fatto che si possa, considerata la durezza dei percorsi, ampliare il numero di partecipanti e non ridurlo. Ecco, credo che sia normale che a GF così dure ci siano pochi partecipanti. Basta girare la domenica per vedere a occhio quanti sono gli scalatori e quanti hanno il tempo e il fisico di poter fare gf estreme. [/QUOTE]
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