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Ciclocross e Gravel
GRAVEL: Presentiamo le nostre bici!
Testo
<blockquote data-quote="nicola.calgaro89" data-source="post: 7310164" data-attributes="member: 150905"><p>Ciao a tutti,</p><p></p><p>dato che circa un anno fa questo forum mi ha aiutato a scegliere se e quale gravel comperare, ricambio il favore e vi riporto le mie impressioni sulla Wilier Jaroon che da aprile ’22 è in mio possesso. Posto il fatto che in precedenza ho usato sia MTB che BDC e che non ho un confronto con altre gravel provate personalmente posso elencare le seguenti mie personalissime impressioni che spero possano essere utili ad altri che si approcciano a questo tipo di biciclette: </p><ul> <li data-xf-list-type="ul">innanzitutto mi posso ritenere molto soddisfatto del mezzo, da quando la posseggo ho abbandonato sia la BDC che la MTB, non so se sia merito della Jaroon o della disciplina "gravel" in se ma tant'è.</li> <li data-xf-list-type="ul">in sella la sensazione è esattamente a metà strada tra la MTB e la BDC, in salita mi diverto come con la BDC senza rinunciare agli sterrati che facevo con la front, ovviamente in discesa non c'è paragone, sullo sterrato leggero tutto bene ma quando si viaggia sul pietrame diventa veramente ingestibile. In salita sullo sterrato mi sono trovato addirittura meglio che con la MTB fin tanto che le pendenze rimangono abbordabili dai rapporti a disposizione (nel mio caso monocorona 40/11-42) mentre in discesa su asfalto si ha una netta sensazione di maggiore sicurezza rispetto alla BDC. Come reattività invece si sente parecchio la differenza con la BDC e questo un po’ penalizza il divertimento su asfalto.</li> <li data-xf-list-type="ul">Dal punto di vista tecnico la bici trasmette una sensazione di robustezza mantenendo un peso secondo me accettabile per un utilizzo secondo il concetto gravel (non competitivo). La bici esce montata con delle coperture da 40 mm e vedendo i passaggi ruota non credo si possa osare molto di più, forse un 42 mm, sul 45 ho i miei dubbi, ma dalla mia esperienza per un ciclista che non vuole star li a cambiare le ruote ad ogni uscita i 40 mm sono ottimali per andare un po’ dappertutto. Su gruppo e componenti vari (la bici monta Shimano GRX 1x11) rimando il giudizio a chi ne sa più di me (io non ho riscontrato particolari problemi, se non il desiderio di montare la cassetta 11-46 in più di qualche occasione!) mentre vorrei dare un mio parere sulle ruote. Sono ruote rimarchiate Wilier ma il costruttore è Wilco e dal mio punto di vista la qualità non è eccelsa. La cosa inizialmente non mi entusiasmava ma vendendo poi quali torti subiscano i cerchi a passare in mezzo alle pietraie tutto sommato ho pensato che una ruota più preziosa mi avrebbe dato solo che pensieri in più in termini economici! Le coperture originali Kenda fanno il loro dovere anche se per essere scorrevoli bisogna tenerle sempre intorno ai 4 bar (ho mantenuto ancora l’assetto con camera d’aria… non so ancora se i cerchi siano effettivamente adatti al tubeless). In ogni caso è incredibile la resistenza alle forature (meno frequenti che con la MTB nel mio caso). Quando finirò il battistrada facilmente rimonterò gli stessi copertoncini. Sella comoda ma forse non per le lunghissime distanze.</li> </ul><p>Credo di aver finito, e per chi ha avuto la pazienza di leggere fino a qui buone pedalate!!</p><p></p><p>[ATTACH=full]391335[/ATTACH][ATTACH=full]391336[/ATTACH]</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="nicola.calgaro89, post: 7310164, member: 150905"] Ciao a tutti, dato che circa un anno fa questo forum mi ha aiutato a scegliere se e quale gravel comperare, ricambio il favore e vi riporto le mie impressioni sulla Wilier Jaroon che da aprile ’22 è in mio possesso. Posto il fatto che in precedenza ho usato sia MTB che BDC e che non ho un confronto con altre gravel provate personalmente posso elencare le seguenti mie personalissime impressioni che spero possano essere utili ad altri che si approcciano a questo tipo di biciclette: [LIST] [*]innanzitutto mi posso ritenere molto soddisfatto del mezzo, da quando la posseggo ho abbandonato sia la BDC che la MTB, non so se sia merito della Jaroon o della disciplina "gravel" in se ma tant'è. [*]in sella la sensazione è esattamente a metà strada tra la MTB e la BDC, in salita mi diverto come con la BDC senza rinunciare agli sterrati che facevo con la front, ovviamente in discesa non c'è paragone, sullo sterrato leggero tutto bene ma quando si viaggia sul pietrame diventa veramente ingestibile. In salita sullo sterrato mi sono trovato addirittura meglio che con la MTB fin tanto che le pendenze rimangono abbordabili dai rapporti a disposizione (nel mio caso monocorona 40/11-42) mentre in discesa su asfalto si ha una netta sensazione di maggiore sicurezza rispetto alla BDC. Come reattività invece si sente parecchio la differenza con la BDC e questo un po’ penalizza il divertimento su asfalto. [*]Dal punto di vista tecnico la bici trasmette una sensazione di robustezza mantenendo un peso secondo me accettabile per un utilizzo secondo il concetto gravel (non competitivo). La bici esce montata con delle coperture da 40 mm e vedendo i passaggi ruota non credo si possa osare molto di più, forse un 42 mm, sul 45 ho i miei dubbi, ma dalla mia esperienza per un ciclista che non vuole star li a cambiare le ruote ad ogni uscita i 40 mm sono ottimali per andare un po’ dappertutto. Su gruppo e componenti vari (la bici monta Shimano GRX 1x11) rimando il giudizio a chi ne sa più di me (io non ho riscontrato particolari problemi, se non il desiderio di montare la cassetta 11-46 in più di qualche occasione!) mentre vorrei dare un mio parere sulle ruote. Sono ruote rimarchiate Wilier ma il costruttore è Wilco e dal mio punto di vista la qualità non è eccelsa. La cosa inizialmente non mi entusiasmava ma vendendo poi quali torti subiscano i cerchi a passare in mezzo alle pietraie tutto sommato ho pensato che una ruota più preziosa mi avrebbe dato solo che pensieri in più in termini economici! Le coperture originali Kenda fanno il loro dovere anche se per essere scorrevoli bisogna tenerle sempre intorno ai 4 bar (ho mantenuto ancora l’assetto con camera d’aria… non so ancora se i cerchi siano effettivamente adatti al tubeless). In ogni caso è incredibile la resistenza alle forature (meno frequenti che con la MTB nel mio caso). Quando finirò il battistrada facilmente rimonterò gli stessi copertoncini. Sella comoda ma forse non per le lunghissime distanze. [/LIST] Credo di aver finito, e per chi ha avuto la pazienza di leggere fino a qui buone pedalate!! [ATTACH type="full"]391335[/ATTACH][ATTACH type="full"]391336[/ATTACH] [/QUOTE]
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