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I caduti alla Paris-Nice
Testo
<blockquote data-quote="CLICK17" data-source="post: 6358879" data-attributes="member: 11372"><p>Le condizioni meteo avverse ci sono da quando c'è il ciclismo. C'erano anche prima che l'uomo facesse sport.</p><p>Anni fa sui libri di ciclismo che davano alle federazioni , prima insegnavano a stare in bicicletta. Oggi quando un ragazzo si appresta a diventare ciclista , prima guardano i watt che ha e che potrebbe avere. Comunque come direbbe Magrini , quelli buoni non cascano mai.</p><p>Poi un'altra cosa , se sospendiamo le corse per il troppo vento , cosa guardiamo ? Oppure facciamo come Sagan che le registra e va agli ultimi km per vedere la volata.</p><p>Naturalmente ci sono condizioni estreme , nelle quali è impossibile gareggiare.</p><p>Allora racconto un fatto di alcuni anni fa. Sono andato ad una corsa amatoriale , era un circuito. Gli organizzatori hanno deciso di annullare la corsa , naturalmente i soliti , abbiamo fatto tanti km , il solito che quel giorno sentiva la gamba ( ma che purtroppo la sente quando non si corre) e altri commenti.</p><p>Ho deciso di fare alcuni km verso casa per fare un po' di allenamento. Vento a favore 53/12 sempre ben oltre i 50 kmh , appena la strada ha svoltato , giuro srm a 400 watt , 30 kmh , 25 kmh che ho tenuto per 100 metri fino ad arrivare con uno sforzo massimale a 16 kmh pima di fermarmi.</p><p>Per caricare la bdc in macchina visto che ero seguito abbiamo dovuto metterla leggermente di traverso a bordo strada , perché il portellone posteriore veniva chiuso dal vento frontale. E ripeto c'era gente che voleva correre.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="CLICK17, post: 6358879, member: 11372"] Le condizioni meteo avverse ci sono da quando c'è il ciclismo. C'erano anche prima che l'uomo facesse sport. Anni fa sui libri di ciclismo che davano alle federazioni , prima insegnavano a stare in bicicletta. Oggi quando un ragazzo si appresta a diventare ciclista , prima guardano i watt che ha e che potrebbe avere. Comunque come direbbe Magrini , quelli buoni non cascano mai. Poi un'altra cosa , se sospendiamo le corse per il troppo vento , cosa guardiamo ? Oppure facciamo come Sagan che le registra e va agli ultimi km per vedere la volata. Naturalmente ci sono condizioni estreme , nelle quali è impossibile gareggiare. Allora racconto un fatto di alcuni anni fa. Sono andato ad una corsa amatoriale , era un circuito. Gli organizzatori hanno deciso di annullare la corsa , naturalmente i soliti , abbiamo fatto tanti km , il solito che quel giorno sentiva la gamba ( ma che purtroppo la sente quando non si corre) e altri commenti. Ho deciso di fare alcuni km verso casa per fare un po' di allenamento. Vento a favore 53/12 sempre ben oltre i 50 kmh , appena la strada ha svoltato , giuro srm a 400 watt , 30 kmh , 25 kmh che ho tenuto per 100 metri fino ad arrivare con uno sforzo massimale a 16 kmh pima di fermarmi. Per caricare la bdc in macchina visto che ero seguito abbiamo dovuto metterla leggermente di traverso a bordo strada , perché il portellone posteriore veniva chiuso dal vento frontale. E ripeto c'era gente che voleva correre. [/QUOTE]
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