Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
I furbi del gruppo!!
Testo
<blockquote data-quote="somaro" data-source="post: 2699488" data-attributes="member: 10894"><p>Un efficace e infallibile sistema per il controllo dei percorsi effettivi, benchè per ora dai costi elevati, potrebbe essere il GPS. Ovviamente se questo diventasse un equipaggiamento standard dei veicoli, bici comprese (anche ai fini assicurativi o di soccorso in caso di incidenti, mi viene in mente l'incidente in cui perse la vita Zenoni nel 2010, avesse avuto un GPS forse si sarebbe salvato) i costi per gli organizzatori calerebbero notevolmente. </p><p>Ma ancora oggi i microchip con relativi lettori sono un lusso riservato alle competizioni più ricche (ricordo un thread in cui se n'era dibattuto).</p><p>In ogni caso, soprattutto nelle GF con percorsi "tagliabili" predisponendo controlli intermedi nel punto più lontano raggiungibile (quello dove immancabilmente in allenamento si fora...) gli unici che potrebbero fare i furbi sarebbero quelli che si fanno trainare o peggio trasportare da veicoli a motore.</p><p>Comunque anche nel ciclismo "che conta" i furbi non mancano, anzi nella mia esperienza da dilettante, benchè risalga al secolo scorso, vedevo che non appena venivano meno i controlli tutti si attaccavano alle ammiraglie o sfruttavano le scie dei mezzi (immancabile dopo una foratura), in alcune gare con relativi piazzamenti (mi ricordo una Ciriè-Pian della Mussa dove uno mi superò attaccato ad una moto e fece 7°,con relativo lauto premio); e allora senza tutti gli "occhi elettronici" oggi a disposizione anche delle vecchiette dei paesi attraversati sarebbe stato impossibile dimostrarlo. </p><p>Anch'io, dopo aver fatto l'onesto alle prime armi, mi adattai al gioco, una volta addirittura ad una Schio-Ossario del Pasubio dopo 2 forature l'auto del cambio ruote vedendo che stavo rientrando sui primi e non avevo ammiraglia al seguito iniziò a spingermi, io strillavo "no...no...se mi vede il giudice mi squalifica!" e loro "non ti preoccupare, fanno tutti così!".</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="somaro, post: 2699488, member: 10894"] Un efficace e infallibile sistema per il controllo dei percorsi effettivi, benchè per ora dai costi elevati, potrebbe essere il GPS. Ovviamente se questo diventasse un equipaggiamento standard dei veicoli, bici comprese (anche ai fini assicurativi o di soccorso in caso di incidenti, mi viene in mente l'incidente in cui perse la vita Zenoni nel 2010, avesse avuto un GPS forse si sarebbe salvato) i costi per gli organizzatori calerebbero notevolmente. Ma ancora oggi i microchip con relativi lettori sono un lusso riservato alle competizioni più ricche (ricordo un thread in cui se n'era dibattuto). In ogni caso, soprattutto nelle GF con percorsi "tagliabili" predisponendo controlli intermedi nel punto più lontano raggiungibile (quello dove immancabilmente in allenamento si fora...) gli unici che potrebbero fare i furbi sarebbero quelli che si fanno trainare o peggio trasportare da veicoli a motore. Comunque anche nel ciclismo "che conta" i furbi non mancano, anzi nella mia esperienza da dilettante, benchè risalga al secolo scorso, vedevo che non appena venivano meno i controlli tutti si attaccavano alle ammiraglie o sfruttavano le scie dei mezzi (immancabile dopo una foratura), in alcune gare con relativi piazzamenti (mi ricordo una Ciriè-Pian della Mussa dove uno mi superò attaccato ad una moto e fece 7°,con relativo lauto premio); e allora senza tutti gli "occhi elettronici" oggi a disposizione anche delle vecchiette dei paesi attraversati sarebbe stato impossibile dimostrarlo. Anch'io, dopo aver fatto l'onesto alle prime armi, mi adattai al gioco, una volta addirittura ad una Schio-Ossario del Pasubio dopo 2 forature l'auto del cambio ruote vedendo che stavo rientrando sui primi e non avevo ammiraglia al seguito iniziò a spingermi, io strillavo "no...no...se mi vede il giudice mi squalifica!" e loro "non ti preoccupare, fanno tutti così!". [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
I furbi del gruppo!!
Alto
Basso