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I mondiali con più dislivello
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<blockquote data-quote="Bitossi" data-source="post: 6238639" data-attributes="member: 9303"><p>Al Nürburgring ne bastarono 12 (il vecchio circuito misurava, anzi misura ancora, 22,8 km... x 12 = 273,6 km). A prop, la Nordschleife non è un settore del circuito, ma il nome del circuito “classico” del Nürburgring, quello appunto da 22,8 km, mentre la Südschleife era un circuito secondario, mai usato in occasioni importanti (al massimo dalla combinazione dei due nasceva la “Gesamtstrecke”), ma che comunque servì da base per la costruzione dell’odierno circuito omologato per la F1 (lo so che non l’hai scritto tu, ma già che c’ero... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />).</p><p></p><p>Tornando IT: come già detto da qualcuno, il Mondiale è assimilabile ad una CLASSICA, non ad un tappone di un GT.</p><p>Per questo raramente se non mai è stato vinto da uno scalatore puro, piuttosto qualche volta (spesso?) da fuoriclasse completi (i nomi ovviamente si sprecano).</p><p>Trovatemi Gaul, per fare un nome, nei podi del Campionato. Non c’e neppure Bartali, a ben vedere, anche se c’è da dire che sicuramente il Ginettaccio fu il più penalizzato, tra i fuoriclasse, dalle vicende belliche. Probabilmente, almeno nel dopoguerra ma forse anche in tutti i tempi, quello della categoria “grimpeur” andato più vicino al successo fu proprio Pantani, ed anche questo testimonia della sua grandezza, che solo i miopi possono accreditare al doping.</p><p>Quindi, il CM finisce per assomigliare, a seconda del tracciato ed aldilà del dislivello, spesso ad una Sanremo, a volte ad un Fiandre, raramente ad un Lombardia (Sallanches? Innsbruck 2018?). Nel 2012, alla replica dell’Amstel... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p>PS: comunque indigeni locali mi dicono che alla fine dei conti la salita di Igls, quella dei 6 giri corti di Innsbruck, non è ‘sto gran che. Forte quindi il rischio che diventi decisivo unicamente il Gramartboden all’ultimo giro. Staremo a vedere... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p><p></p><p>PPS: azz, sono andato a controllare, ed effettivamente Gaul una volta finì terzo, cosa che non ricordavo assolutamente! (a Solingen 1954; vinse Bobet, altro fuoriclasse completo, anche se la mancanza di un Giro grida vendetta). Altra similitudine con Pantani... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bitossi, post: 6238639, member: 9303"] Al Nürburgring ne bastarono 12 (il vecchio circuito misurava, anzi misura ancora, 22,8 km... x 12 = 273,6 km). A prop, la Nordschleife non è un settore del circuito, ma il nome del circuito “classico” del Nürburgring, quello appunto da 22,8 km, mentre la Südschleife era un circuito secondario, mai usato in occasioni importanti (al massimo dalla combinazione dei due nasceva la “Gesamtstrecke”), ma che comunque servì da base per la costruzione dell’odierno circuito omologato per la F1 (lo so che non l’hai scritto tu, ma già che c’ero... :mrgreen:). Tornando IT: come già detto da qualcuno, il Mondiale è assimilabile ad una CLASSICA, non ad un tappone di un GT. Per questo raramente se non mai è stato vinto da uno scalatore puro, piuttosto qualche volta (spesso?) da fuoriclasse completi (i nomi ovviamente si sprecano). Trovatemi Gaul, per fare un nome, nei podi del Campionato. Non c’e neppure Bartali, a ben vedere, anche se c’è da dire che sicuramente il Ginettaccio fu il più penalizzato, tra i fuoriclasse, dalle vicende belliche. Probabilmente, almeno nel dopoguerra ma forse anche in tutti i tempi, quello della categoria “grimpeur” andato più vicino al successo fu proprio Pantani, ed anche questo testimonia della sua grandezza, che solo i miopi possono accreditare al doping. Quindi, il CM finisce per assomigliare, a seconda del tracciato ed aldilà del dislivello, spesso ad una Sanremo, a volte ad un Fiandre, raramente ad un Lombardia (Sallanches? Innsbruck 2018?). Nel 2012, alla replica dell’Amstel... :mrgreen: PS: comunque indigeni locali mi dicono che alla fine dei conti la salita di Igls, quella dei 6 giri corti di Innsbruck, non è ‘sto gran che. Forte quindi il rischio che diventi decisivo unicamente il Gramartboden all’ultimo giro. Staremo a vedere... ;nonzo% PPS: azz, sono andato a controllare, ed effettivamente Gaul una volta finì terzo, cosa che non ricordavo assolutamente! (a Solingen 1954; vinse Bobet, altro fuoriclasse completo, anche se la mancanza di un Giro grida vendetta). Altra similitudine con Pantani... o-o [/QUOTE]
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