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Il ciclismo oggi per Yoann Offredo
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 6460351" data-attributes="member: 1850"><p>Io invece trovo che quello che dice Offredo siano le solite banalità tanto di moda oggi: la nostalgia per "l'epoca d'oro", peraltro nemmeno mai conosciuta (lo ammette persino), il rimpianto per un "ciclismo vero", che non si sa cosa sia, come se oltretutto ci fosse la necessità di dare patenti di "verità" a questo o quel ciclismo. Era piu' vero il ciclismo degli anni '10 o degli anni '50? O degli anni '70? </p><p>Poi immagino come sarebbe stato contento Offredo della "prossimità col pubblico" come ai tempi in cui ti prendevano a bastonate per strada o ti toccava rifocillarti alle osterie per un salario di 1/10 di quello che prende lui oggi proprio grazie alla professionalizzazione del ciclismo (salvo poi piangiucchiare perché i calciatori guadagnano più di loro "faticando" di meno....gne gne)</p><p></p><p>[ATTACH=full]183992[/ATTACH] </p><p></p><p>A questo ci aggiungiamo che se è considerato uno "sbruffone" è perché di fatto lo è. Celebri le sue uscite in un parco parigino "mascherato" per fare il fenomeno tra i pensionati infrasettimanali, o le sceneggiate contro gli automobilisti forte della sua corazza di pro...finché non ne ha trovato uno che lo ha tirato giù dalla bici e preso a calci nel deretano...coi suoi 60kg da bagnato...eh, ma una volta si saltavano i fossi per lungo...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 6460351, member: 1850"] Io invece trovo che quello che dice Offredo siano le solite banalità tanto di moda oggi: la nostalgia per "l'epoca d'oro", peraltro nemmeno mai conosciuta (lo ammette persino), il rimpianto per un "ciclismo vero", che non si sa cosa sia, come se oltretutto ci fosse la necessità di dare patenti di "verità" a questo o quel ciclismo. Era piu' vero il ciclismo degli anni '10 o degli anni '50? O degli anni '70? Poi immagino come sarebbe stato contento Offredo della "prossimità col pubblico" come ai tempi in cui ti prendevano a bastonate per strada o ti toccava rifocillarti alle osterie per un salario di 1/10 di quello che prende lui oggi proprio grazie alla professionalizzazione del ciclismo (salvo poi piangiucchiare perché i calciatori guadagnano più di loro "faticando" di meno....gne gne) [ATTACH=full]183992[/ATTACH] A questo ci aggiungiamo che se è considerato uno "sbruffone" è perché di fatto lo è. Celebri le sue uscite in un parco parigino "mascherato" per fare il fenomeno tra i pensionati infrasettimanali, o le sceneggiate contro gli automobilisti forte della sua corazza di pro...finché non ne ha trovato uno che lo ha tirato giù dalla bici e preso a calci nel deretano...coi suoi 60kg da bagnato...eh, ma una volta si saltavano i fossi per lungo... [/QUOTE]
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