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<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 7482813" data-attributes="member: 1850"><p>Ripensando a questo faccio notare una cosa: questa è la narrativa venduta quotidianamente dai Lefevère, Vaughters, Plugge & c. ma corrisponde a realtà? </p><p></p><p>Che gli sponsor cambino ok, ma conta veramente? L'età media delle squadre WT oggi è di oltre<strong> 21 anni</strong>. La Visma e la Movistar sono in gruppo da 40 anni. La AG2R e la Groupama da 30. Per carità sarà una palla cercarsi ogni tot anni nuovi clienti, ma alla fine mi pare ci riescano senza poi grandi problemi (ed è quello che fa ogni azienda di solito).</p><p>Trent'anni fa al Tour de France c'erano 11 squadre che avevano meno di cinque anni. Adesso sono 0. </p><p>La più "giovane" è la Bahrain che ne ha 7.</p><p></p><p>Inoltre oggi ci sono squadre che sono sponsorizzate non dal mercatone o dalla fabbrica di cucine, ma da intere nazioni: UAE, Bahrain, Astana, con risorse praticamente infinite e che prescindono ampiamente dai risultati (almeno nel caso dell'Astana...). La Ineos è un'azienda che ha fatturato ipermiliardario. La Lidl idem.</p><p></p><p>ASO che è dipinta come il monopolista tirannico alla fine ha molto meno potere decisionale di una volta. 20 anni fa al Tour venivano invitate 8 squadre, ed i criteri degli inviti erano totalmente a discrezione di ASO. Oggi le 18 squadre WT ci sono di diritto, 2 entrano in base al ranking UCI e quindi gli inviti discrezionali di ASO si riducono a 2. Idem per la Vuelta (ed alla fine sono sempre le solite conti locali che non spostano gli equilibri di una virgola).</p><p></p><p>Sicuri che la storia della stabilità sia poi cosi pressante oggi? Questa nuova lega quale problema di stabilità vuole risolvere nella pratica? <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_rolleyes.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":roll:" title="Icon Rolleyes :roll:" data-shortname=":roll:" /> </p><p></p><p>Occhio a bersi tutte le quotidiane frignate contro UCI e ASO dei team manager, soprattuto dei vecchi lupi che sono li da 40 anni ed hanno visto passare sul fiume tot presidenti UCI...</p><p></p><p>Lefevère è uno che gira in jet privato ed elicottero (pilotato dal figlio), non con l'intercity.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 7482813, member: 1850"] Ripensando a questo faccio notare una cosa: questa è la narrativa venduta quotidianamente dai Lefevère, Vaughters, Plugge & c. ma corrisponde a realtà? Che gli sponsor cambino ok, ma conta veramente? L'età media delle squadre WT oggi è di oltre[B] 21 anni[/B]. La Visma e la Movistar sono in gruppo da 40 anni. La AG2R e la Groupama da 30. Per carità sarà una palla cercarsi ogni tot anni nuovi clienti, ma alla fine mi pare ci riescano senza poi grandi problemi (ed è quello che fa ogni azienda di solito). Trent'anni fa al Tour de France c'erano 11 squadre che avevano meno di cinque anni. Adesso sono 0. La più "giovane" è la Bahrain che ne ha 7. Inoltre oggi ci sono squadre che sono sponsorizzate non dal mercatone o dalla fabbrica di cucine, ma da intere nazioni: UAE, Bahrain, Astana, con risorse praticamente infinite e che prescindono ampiamente dai risultati (almeno nel caso dell'Astana...). La Ineos è un'azienda che ha fatturato ipermiliardario. La Lidl idem. ASO che è dipinta come il monopolista tirannico alla fine ha molto meno potere decisionale di una volta. 20 anni fa al Tour venivano invitate 8 squadre, ed i criteri degli inviti erano totalmente a discrezione di ASO. Oggi le 18 squadre WT ci sono di diritto, 2 entrano in base al ranking UCI e quindi gli inviti discrezionali di ASO si riducono a 2. Idem per la Vuelta (ed alla fine sono sempre le solite conti locali che non spostano gli equilibri di una virgola). Sicuri che la storia della stabilità sia poi cosi pressante oggi? Questa nuova lega quale problema di stabilità vuole risolvere nella pratica? :roll: Occhio a bersi tutte le quotidiane frignate contro UCI e ASO dei team manager, soprattuto dei vecchi lupi che sono li da 40 anni ed hanno visto passare sul fiume tot presidenti UCI... Lefevère è uno che gira in jet privato ed elicottero (pilotato dal figlio), non con l'intercity. [/QUOTE]
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