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I domandoni
Il confine tra integrazione e doping
Testo
<blockquote data-quote="lucianogiuseppe" data-source="post: 3825734" data-attributes="member: 33975"><p>Nel 1965, quando ho cominciato a gareggiare nel Pedale pavese, il Medico sociale, il GRANDE Marco Pierfederici, soleva farci prendere, almeno una settimana al mese, il Sargenor; diceva che nell'età dello sviluppo certi sforzi, uniti all'impegno scolastico, necessitavano di qualche ricostituente. Nel 1976, quando ho iniziato a fare il Cicloamatore, 2-3 allenamenti a settimana, più la gara, bastavano per essere competitivi e, per i più forti, a vincere. Non necessitava nessun integratore o sostitutivi di pasto ed una sana alimentazione garantiva una forma costante....</p><p>Ora, un Cicloamatore oltre a lavorare percorre oltre 20.000 km all'anno per essere competitivo e lo stress cui riduce il suo corpo è distruttivo. O si accetta di essere "solo" un ex (come me), o di essere "solo" un onesto pedalatore (come tanti), o bisogna "curare" il proprio corpo con un'alimentazione curata e calibrata ed ove questa non basta, ricorrere alla Medicina "ONESTA" e sana, quella che ci permette di progredire nella cura del corpo e fa "correttamente" migliorare la Macchina Umana.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lucianogiuseppe, post: 3825734, member: 33975"] Nel 1965, quando ho cominciato a gareggiare nel Pedale pavese, il Medico sociale, il GRANDE Marco Pierfederici, soleva farci prendere, almeno una settimana al mese, il Sargenor; diceva che nell'età dello sviluppo certi sforzi, uniti all'impegno scolastico, necessitavano di qualche ricostituente. Nel 1976, quando ho iniziato a fare il Cicloamatore, 2-3 allenamenti a settimana, più la gara, bastavano per essere competitivi e, per i più forti, a vincere. Non necessitava nessun integratore o sostitutivi di pasto ed una sana alimentazione garantiva una forma costante.... Ora, un Cicloamatore oltre a lavorare percorre oltre 20.000 km all'anno per essere competitivo e lo stress cui riduce il suo corpo è distruttivo. O si accetta di essere "solo" un ex (come me), o di essere "solo" un onesto pedalatore (come tanti), o bisogna "curare" il proprio corpo con un'alimentazione curata e calibrata ed ove questa non basta, ricorrere alla Medicina "ONESTA" e sana, quella che ci permette di progredire nella cura del corpo e fa "correttamente" migliorare la Macchina Umana. [/QUOTE]
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