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Il futuro delle Granfondo?
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<blockquote data-quote="Fleappo" data-source="post: 3751856" data-attributes="member: 33748"><p>Ho letto l'articolo e le prime pagine della discussione.</p><p></p><p>Sinceramente non credo sia un problema di percorsi, di durezza, di gran fondo troppo gran e poco fondo, ma di cultura dello sport.</p><p>Immaginate se 30-40 anni fa ci fosse stata in Italia una maggiore attenzione all'attività fisica dei ragazzi di allora, e con attenzione intendo proprio maggior peso di questa materia nelle scuole e,per chi è più fortunato, anche in qualche famiglia...Di sicuro ci si troverebbe di fronte a persone che hanno un'idea più chiara e precisa di cosa vuol dire fare sport(in generale) e come praticarlo in modo sano.</p><p>Non diamo colpa ai percorsi, almeno a livello amatoriale : chi non se la sente anzi che fare gran fondo, fa le medio fondo che in molti casi corrispondono a gare assai impegnative. Il problema adesso è cosa si intende per "chi non se la sente", e si torna al discorso di sopra.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p><p>Togliere le classifiche significherebbe tentare di sopprimere un istinto umano che è quello della competizione, che c'è e ci sarà sempre. Lo ritengo molto stupido come possibile soluzione.</p><p>E' ciò che si conosce che ti permette di scegliere in totale libertà...Se non conosci il tuo corpo e vai a fare il lungo della Straducale(per esempio) poi non lamentarti con gli organizzatori se hai rischiato di disidratarti, se sei arrivato fuori tempo massimo, se hai preso una cotta,un colpo di sole o se semplicemente ti sei sentito "svantaggiato" per via del percorso...Fai il medio o il corto.</p><p>Scusate l'ultimo pezzo, sono stato troppo "latino". :asd:</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Fleappo, post: 3751856, member: 33748"] Ho letto l'articolo e le prime pagine della discussione. Sinceramente non credo sia un problema di percorsi, di durezza, di gran fondo troppo gran e poco fondo, ma di cultura dello sport. Immaginate se 30-40 anni fa ci fosse stata in Italia una maggiore attenzione all'attività fisica dei ragazzi di allora, e con attenzione intendo proprio maggior peso di questa materia nelle scuole e,per chi è più fortunato, anche in qualche famiglia...Di sicuro ci si troverebbe di fronte a persone che hanno un'idea più chiara e precisa di cosa vuol dire fare sport(in generale) e come praticarlo in modo sano. Non diamo colpa ai percorsi, almeno a livello amatoriale : chi non se la sente anzi che fare gran fondo, fa le medio fondo che in molti casi corrispondono a gare assai impegnative. Il problema adesso è cosa si intende per "chi non se la sente", e si torna al discorso di sopra.o-o Togliere le classifiche significherebbe tentare di sopprimere un istinto umano che è quello della competizione, che c'è e ci sarà sempre. Lo ritengo molto stupido come possibile soluzione. E' ciò che si conosce che ti permette di scegliere in totale libertà...Se non conosci il tuo corpo e vai a fare il lungo della Straducale(per esempio) poi non lamentarti con gli organizzatori se hai rischiato di disidratarti, se sei arrivato fuori tempo massimo, se hai preso una cotta,un colpo di sole o se semplicemente ti sei sentito "svantaggiato" per via del percorso...Fai il medio o il corto. Scusate l'ultimo pezzo, sono stato troppo "latino". :asd: [/QUOTE]
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