Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
News
Il futuro delle Granfondo?
Testo
<blockquote data-quote="Airone del Chianti" data-source="post: 3761815" data-attributes="member: 2350"><p>Scusate ma qui non vi seguo più. Sembra che solo nelle gf più dure o estreme ci siano emozioni divertimento mentre in quelle più veloci solo agonismo. Come se "agonismo" e "divertimento" fossero cose diverse.</p><p>In tanti - me compreso - riescono a provare emozioni anche in granfondo corse a 35 all'ora al massimo delle proprie possibilità. Anzi ti dirà che uno delle gare che ricordo più volentieri è la GF dei Sapori Ferraresi (ex Delta del Po) che haimé non fanno più e che si correva interamente nel Delta del Po su un percorso completamente pianeggiante ma spesso selettivo per il vento e altri trabocchetti sul percorso (ponti di barche, attraversamento di castelli) che la rendevano una prova unica. </p><p> </p><p>Un'altra cosa che conta molto per me è il clima di evento che un'organizzazione è capace di creare con la propria manifestazione: per questo una MdD sarà sempre memorabile ed emozionante anche se non è tecnicamente la prova più dura del calendario.</p><p> </p><p>A volte mi pare che tra i granfondisti si ragioni a senso unico e che si misuri l'importanza di una gara sulla base del dislivello. In realtà il nostro sport è così popolare e praticato proprio perché offre tantissime sfaccettature e tanti gusti per tutti i palati, così che sarebbe davvero un peccato veder sparire parte di questa offerta perché non gradita ad alcuni. Così come non è simpatico sentire denigrare il modo di affrontare le granfondo da parte di qualcuno perché non consono al proprio modo di vedere il ciclismo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Airone del Chianti, post: 3761815, member: 2350"] Scusate ma qui non vi seguo più. Sembra che solo nelle gf più dure o estreme ci siano emozioni divertimento mentre in quelle più veloci solo agonismo. Come se "agonismo" e "divertimento" fossero cose diverse. In tanti - me compreso - riescono a provare emozioni anche in granfondo corse a 35 all'ora al massimo delle proprie possibilità. Anzi ti dirà che uno delle gare che ricordo più volentieri è la GF dei Sapori Ferraresi (ex Delta del Po) che haimé non fanno più e che si correva interamente nel Delta del Po su un percorso completamente pianeggiante ma spesso selettivo per il vento e altri trabocchetti sul percorso (ponti di barche, attraversamento di castelli) che la rendevano una prova unica. Un'altra cosa che conta molto per me è il clima di evento che un'organizzazione è capace di creare con la propria manifestazione: per questo una MdD sarà sempre memorabile ed emozionante anche se non è tecnicamente la prova più dura del calendario. A volte mi pare che tra i granfondisti si ragioni a senso unico e che si misuri l'importanza di una gara sulla base del dislivello. In realtà il nostro sport è così popolare e praticato proprio perché offre tantissime sfaccettature e tanti gusti per tutti i palati, così che sarebbe davvero un peccato veder sparire parte di questa offerta perché non gradita ad alcuni. Così come non è simpatico sentire denigrare il modo di affrontare le granfondo da parte di qualcuno perché non consono al proprio modo di vedere il ciclismo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
News
Il futuro delle Granfondo?
Alto
Basso