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Giro d'Italia
Il Giro che non vuole andare più a Sud ?
Testo
<blockquote data-quote="gomez84" data-source="post: 2238096" data-attributes="member: 17699"><p>Quando ero piccolo (andavo alle medie) passò il giro vicino casa, fu chiusa la scuola qualche ora prima e gli insegnati ci portarono a vedere la corsa. Salii su un muro al lato della strada per poter vedere meglio il gruppo, insieme a me c'erano altri ragazzini. Prima passarono due corridori in fuga, poi arrivò il gruppo, distinsi la bandana del pirata, fu un momento di grande gioia per me, ma anche per gli altri ragazzi. Questo episodio ha influito molto sul mio avvicinarmi al ciclismo e alla bdc, e credo che se anche non l'avesse fatto comunque avrebbe creato in me un rispetto verso chi pratica questo sport. Almeno così è successo a chi ha assistito con me a quel fugace evento. </p><p>Tutto questo è per dire che, secondo la mia opinabilissima ipotesi, la Cultura sportiva, la Civiltà e la Storia, il Rispetto per il ciclista non sono cose che si hanno o non si hanno a priori, sono cose che si costruiscono con il tempo con l'informazione e con gli eventi, in questo caso sportivi. L'eliminare tappe al Sud vorrebbe dire tralasciare una bella fetta d'Italia, così facendo difficilmente la mia terra si può appassionare ad uno sport tanto virtuoso, ma anche tanto chiacchierato. Se il muro su cui salii quel giorno ora sta franando insieme alla strada non è colpa mia o di chi ci vive, ma di un'amministrazione che fa pena, e i motivi li sappiamo. Io ora non posso vedere il filmato che ha postato gao perchè non sono coperto né dall'ADSL e né dall'UMTS. Se alcune zone dell'Italia vengono tralasciate non dobbiamo meravigliarci se anche le persone assumono un certo tipo di comportamento. Non voglio assolutamente giustificare nessuno, voglio solo precisare che se dalle mie parti è più facile vedere poca educazione nei confronti dei ciclisti questo dipende dalla scarsa informazione a riguardo, e dagli scarsi eventi ciclistici.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gomez84, post: 2238096, member: 17699"] Quando ero piccolo (andavo alle medie) passò il giro vicino casa, fu chiusa la scuola qualche ora prima e gli insegnati ci portarono a vedere la corsa. Salii su un muro al lato della strada per poter vedere meglio il gruppo, insieme a me c'erano altri ragazzini. Prima passarono due corridori in fuga, poi arrivò il gruppo, distinsi la bandana del pirata, fu un momento di grande gioia per me, ma anche per gli altri ragazzi. Questo episodio ha influito molto sul mio avvicinarmi al ciclismo e alla bdc, e credo che se anche non l'avesse fatto comunque avrebbe creato in me un rispetto verso chi pratica questo sport. Almeno così è successo a chi ha assistito con me a quel fugace evento. Tutto questo è per dire che, secondo la mia opinabilissima ipotesi, la Cultura sportiva, la Civiltà e la Storia, il Rispetto per il ciclista non sono cose che si hanno o non si hanno a priori, sono cose che si costruiscono con il tempo con l'informazione e con gli eventi, in questo caso sportivi. L'eliminare tappe al Sud vorrebbe dire tralasciare una bella fetta d'Italia, così facendo difficilmente la mia terra si può appassionare ad uno sport tanto virtuoso, ma anche tanto chiacchierato. Se il muro su cui salii quel giorno ora sta franando insieme alla strada non è colpa mia o di chi ci vive, ma di un'amministrazione che fa pena, e i motivi li sappiamo. Io ora non posso vedere il filmato che ha postato gao perchè non sono coperto né dall'ADSL e né dall'UMTS. Se alcune zone dell'Italia vengono tralasciate non dobbiamo meravigliarci se anche le persone assumono un certo tipo di comportamento. Non voglio assolutamente giustificare nessuno, voglio solo precisare che se dalle mie parti è più facile vedere poca educazione nei confronti dei ciclisti questo dipende dalla scarsa informazione a riguardo, e dagli scarsi eventi ciclistici. [/QUOTE]
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