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Il mio ciclismo: quanti ricordi...
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<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 3912407" data-attributes="member: 10802"><p>Sempre metà anni '90, sempre gara in MTB. Questa volta si trattava della Lessinia Bike (credo si chiamasse così), un giro unico tra i Monti Lessini, con partenza e arrivo poco sotto il Passo Fittanze. A causa dei numerosi partecipanti avevano scaglionato le partenze in varie categorie, distanziate di 10 minuti.</p><p>Prima i big, poi le donne e gli juniores, poi i master 1-2, poi i M 3-4.</p><p>Io mi trovavo in prima fila di quest'ultimo gruppone. La partenza era su un enorme prato in leggera salita, reso piuttosto viscido dall'umidità mattutina.</p><p>Non so cosa mi fosse preso quella mattina: contrariamente al mio spirito di <em>agonista-remissivo</em>, al via sono partito a tutta, probabilmente stimolato dal fatto di essere in prima fila. Ora, il caso ha voluto che la mia traiettoria per uscire dal prato fosse su un tratto asciutto, a differenza delle fila a fianco a me, che hanno avuto non poche difficoltà di grip. Sono uscito dal prato per primo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/azz.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":azz" title="Azz :azz" data-shortname=":azz" /> e mi sono immesso sulla strada asfaltata fra il tifo degli spettatori. Galvanizzato, ho proseguito a tutta. Fino al passo era ca 1 km di strada asfaltata, che prima di scollinare faceva un'ampia curva a destra e voltando la testa dava ampia visione di cosa succedeva alle proprie spalle.</p><p>Io ero il primo, davanti a me nessuno e dietro una mandria di ciclisti.</p><p>Fu fantastico. Provavo quello che i forti provano in ogni gara, anche se in realtà c'erano tre grupponi davanti a me. Allo scollinamento ho colto gli applausi degli spettatori per primo. Beh, devo dire che mi sono emozionato. Sará forse per questa emozione, che subito dopo alla mia sinistra si è aperta un vera e propria "corsia di sorpasso"?? Boh, ma fa lo stesso. Alla fine, mi sono piazzato a metá classifica -come al solito-</p><p>Ma stavolta ero più che soddisfatto</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 3912407, member: 10802"] Sempre metà anni '90, sempre gara in MTB. Questa volta si trattava della Lessinia Bike (credo si chiamasse così), un giro unico tra i Monti Lessini, con partenza e arrivo poco sotto il Passo Fittanze. A causa dei numerosi partecipanti avevano scaglionato le partenze in varie categorie, distanziate di 10 minuti. Prima i big, poi le donne e gli juniores, poi i master 1-2, poi i M 3-4. Io mi trovavo in prima fila di quest'ultimo gruppone. La partenza era su un enorme prato in leggera salita, reso piuttosto viscido dall'umidità mattutina. Non so cosa mi fosse preso quella mattina: contrariamente al mio spirito di [I]agonista-remissivo[/I], al via sono partito a tutta, probabilmente stimolato dal fatto di essere in prima fila. Ora, il caso ha voluto che la mia traiettoria per uscire dal prato fosse su un tratto asciutto, a differenza delle fila a fianco a me, che hanno avuto non poche difficoltà di grip. Sono uscito dal prato per primo :azz e mi sono immesso sulla strada asfaltata fra il tifo degli spettatori. Galvanizzato, ho proseguito a tutta. Fino al passo era ca 1 km di strada asfaltata, che prima di scollinare faceva un'ampia curva a destra e voltando la testa dava ampia visione di cosa succedeva alle proprie spalle. Io ero il primo, davanti a me nessuno e dietro una mandria di ciclisti. Fu fantastico. Provavo quello che i forti provano in ogni gara, anche se in realtà c'erano tre grupponi davanti a me. Allo scollinamento ho colto gli applausi degli spettatori per primo. Beh, devo dire che mi sono emozionato. Sará forse per questa emozione, che subito dopo alla mia sinistra si è aperta un vera e propria "corsia di sorpasso"?? Boh, ma fa lo stesso. Alla fine, mi sono piazzato a metá classifica -come al solito- Ma stavolta ero più che soddisfatto [/QUOTE]
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