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Il mio ciclismo: quanti ricordi...
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<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 3916669" data-attributes="member: 10802"><p>Ve lo ricordate <em>Vomitino</em>, uno dei primi personaggi di Aldo,Giovanni e Giacomo?</p><p>Beh, quel soprannome me lo hanno appioppato anche a me, in un certo periodo. E devo dire che avevano pure ragione.</p><p>È capitato più di una volta che per lo sforzo eccessivo, mi dovessi fermare a vomitare. In particolare ricordo la tappa del Giro delle Dolomiti con la cronoscalata dello Stelvio. Partito insieme a tre compagni di squadra a circa metá salita, decido che potevo andare di più. Cambio ritmo e stacco inesorabilmente i miei due amici (con i quali, lo avrete capito, c'era la sfida). Ma l'arrivo era ancora lontano. Ad un tornante mi volto e mi pare di vedere in lontananza Edo, piccolo piccolo...ma era lui. Non potevo mollare proprio ora. Avrei dovuto salvaguardarmi e ridurre il ritmo, e invece l'ho mantenuto e forse aumentato. Altro tornante, e Edo si era avvicinato. Sono sempre più "fuori-giri",. Altro tornante è Edo è ancora più vicino, tanto che ho la conferma che è proprio lui! Al prossimo tornante lo vedo pedalare sicuramente meglio di me, ma non molla il "vecchio leone" (io) ...che fa rima con cogl... (sempre io). Ultimo tornante dello Stelvio e Edo è a poche decine di metri da me.</p><p>NON ESISTE CHE MI SUPERI. Butto giù due rapporti e faccio uno sprintone. Edo è battuto di 2". Appena passato il traguardo faccio appena in tempo a cercare un angolino un po' appartato per "<em>tirar su dallo stomaco cosa che voi umani non potete neppure immaginare</em>".</p><p>Da allora, e per un po' di tempo fui "Vomitino"</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 3916669, member: 10802"] Ve lo ricordate [I]Vomitino[/I], uno dei primi personaggi di Aldo,Giovanni e Giacomo? Beh, quel soprannome me lo hanno appioppato anche a me, in un certo periodo. E devo dire che avevano pure ragione. È capitato più di una volta che per lo sforzo eccessivo, mi dovessi fermare a vomitare. In particolare ricordo la tappa del Giro delle Dolomiti con la cronoscalata dello Stelvio. Partito insieme a tre compagni di squadra a circa metá salita, decido che potevo andare di più. Cambio ritmo e stacco inesorabilmente i miei due amici (con i quali, lo avrete capito, c'era la sfida). Ma l'arrivo era ancora lontano. Ad un tornante mi volto e mi pare di vedere in lontananza Edo, piccolo piccolo...ma era lui. Non potevo mollare proprio ora. Avrei dovuto salvaguardarmi e ridurre il ritmo, e invece l'ho mantenuto e forse aumentato. Altro tornante, e Edo si era avvicinato. Sono sempre più "fuori-giri",. Altro tornante è Edo è ancora più vicino, tanto che ho la conferma che è proprio lui! Al prossimo tornante lo vedo pedalare sicuramente meglio di me, ma non molla il "vecchio leone" (io) ...che fa rima con cogl... (sempre io). Ultimo tornante dello Stelvio e Edo è a poche decine di metri da me. NON ESISTE CHE MI SUPERI. Butto giù due rapporti e faccio uno sprintone. Edo è battuto di 2". Appena passato il traguardo faccio appena in tempo a cercare un angolino un po' appartato per "[I]tirar su dallo stomaco cosa che voi umani non potete neppure immaginare[/I]". Da allora, e per un po' di tempo fui "Vomitino" [/QUOTE]
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