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Il mio ciclismo: quanti ricordi...
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<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 3958507" data-attributes="member: 10802"><p>Solita gara di MTB, solito periodo degli anni '90.</p><p>Questa volta ci troviamo a Brentonico, Zona del Monte Baldo. Non mi ricordo neppure piú come si chiamasse questa gara.</p><p>Questa volta gli scaglioni erano 3 (elite, Master e donne/Junior).</p><p>Un giro unico. Pronti...via. Solito svolgimento: i forti del mio scaglione si volatizzano davanti a me come degli ectoplasmi, ma qualcuno è rimasto dietro. Dopo ca. un'oretta di gara non vedo piú nessuno ne' davanti, ne' dietro, sono solo soletto. Ad un certo punto, dietro una curva mi si para davanti un rampa micidiale con due corsie cementate. A occhio sará stata lunga un centinaio di metri al oltre il 20% di pendenza. Siccome era un punto "atleticamente" spettacolare c'erano un sacco di spettatori. Se non ci fossero stati mi sarei fermato, avrei gustato il panorama sorseggiando dalla borraccia e poi avrei spinto tranqullimante la bici a piedi; ma questi "fetenti" invece c'erano e non potevo fare figuracce. Affronto quindi questa rampa e e subito la pendenza mi "suggerisce" una posizione seduta in punta sella e busto piegato sul manubrio altrimenti rischiavo il ribaltamento. Ad un certo punto il pubblico mi incita:<em> Hop hop, dai dai..</em>.Questo mi da' un carica notevole.....poi ancora ....<em>Dai, Maria, forza</em>. Maria? Come Maria? io mi chiamo Claus e sono un maschio (almeno credo)<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p><p>Mentre sputo sangue ed elaboro questi pensieri, mi rendo conto che il pubblico non incitava me. Infatti subito dopo sento:"<em>Attenzione, per Favo<u>r</u>e..."</em> una voce femminile con la "r" alla Formigoni.</p><p>Mi scanso e mi supera niente-di-meno-che Maria Canins, che era un bel po' più anziana di me. Frullava il rapportino come se sbattesse le uova. Anch'io stavo utilizzando il rapportino, ma lo giravo alla velocità di un giro al minuto<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cry.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cry:" title="Cry :cry:" data-shortname=":cry:" />. Maria scollina con una decina di secondi di vantaggio. Seguiva un tratto pianeggiante e poi una lunga discesa veloce.</p><p>Sapevo che la Canins in discesa "tirava i freni". Infatti eccola. Io, pur non essendo un caccia in discesa, non potevo non vendicarmi. La supero alla doppia velocità e pur non essendo necessario urlo:"<em>Attenzione, per Favore..." (con la "r" normale).</em></p><p><em></em>Purtroppo dopo la discesa c'era una lunga salita pedalabile e lì la Maria non mi ha lasciato scampo. Frullando sempre un rapportino assurdo, mi ha lasciato sul posto...questa volta non dicendo proprio nulla.</p><p>Peccato, la "r" alla Formigoni mi mancava.</p><p>L'ho rivista alla premiazione, fresca come una rosa....</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 3958507, member: 10802"] Solita gara di MTB, solito periodo degli anni '90. Questa volta ci troviamo a Brentonico, Zona del Monte Baldo. Non mi ricordo neppure piú come si chiamasse questa gara. Questa volta gli scaglioni erano 3 (elite, Master e donne/Junior). Un giro unico. Pronti...via. Solito svolgimento: i forti del mio scaglione si volatizzano davanti a me come degli ectoplasmi, ma qualcuno è rimasto dietro. Dopo ca. un'oretta di gara non vedo piú nessuno ne' davanti, ne' dietro, sono solo soletto. Ad un certo punto, dietro una curva mi si para davanti un rampa micidiale con due corsie cementate. A occhio sará stata lunga un centinaio di metri al oltre il 20% di pendenza. Siccome era un punto "atleticamente" spettacolare c'erano un sacco di spettatori. Se non ci fossero stati mi sarei fermato, avrei gustato il panorama sorseggiando dalla borraccia e poi avrei spinto tranqullimante la bici a piedi; ma questi "fetenti" invece c'erano e non potevo fare figuracce. Affronto quindi questa rampa e e subito la pendenza mi "suggerisce" una posizione seduta in punta sella e busto piegato sul manubrio altrimenti rischiavo il ribaltamento. Ad un certo punto il pubblico mi incita:[I] Hop hop, dai dai..[/I].Questo mi da' un carica notevole.....poi ancora ....[I]Dai, Maria, forza[/I]. Maria? Come Maria? io mi chiamo Claus e sono un maschio (almeno credo);nonzo%;nonzo% Mentre sputo sangue ed elaboro questi pensieri, mi rendo conto che il pubblico non incitava me. Infatti subito dopo sento:"[I]Attenzione, per Favo[U]r[/U]e..."[/I] una voce femminile con la "r" alla Formigoni. Mi scanso e mi supera niente-di-meno-che Maria Canins, che era un bel po' più anziana di me. Frullava il rapportino come se sbattesse le uova. Anch'io stavo utilizzando il rapportino, ma lo giravo alla velocità di un giro al minuto:cry:. Maria scollina con una decina di secondi di vantaggio. Seguiva un tratto pianeggiante e poi una lunga discesa veloce. Sapevo che la Canins in discesa "tirava i freni". Infatti eccola. Io, pur non essendo un caccia in discesa, non potevo non vendicarmi. La supero alla doppia velocità e pur non essendo necessario urlo:"[I]Attenzione, per Favore..." (con la "r" normale). [/I]Purtroppo dopo la discesa c'era una lunga salita pedalabile e lì la Maria non mi ha lasciato scampo. Frullando sempre un rapportino assurdo, mi ha lasciato sul posto...questa volta non dicendo proprio nulla. Peccato, la "r" alla Formigoni mi mancava. L'ho rivista alla premiazione, fresca come una rosa.... [/QUOTE]
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