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Il mito del "si dopano tutti uguale". Intervista a Robin Parisotto
Testo
<blockquote data-quote="lap74" data-source="post: 6085391" data-attributes="member: 9520"><p>Articolo interessante che ho letto con molta attenzione. Però occorre contestualizzarlo.</p><p>Io che sono un amatore di oltre 40 anni non sarò mai un campione e probabilmente nemmeno i miei figli tuttavia se la nostra osservazione si sposta ai ciclisti professionisti bisogna ricordare che questi sono già una selezione della popolazione. Quello che voglio dire è che se sono arrivati ad essere ciclisti professionisti non sono ciclisti nella media ma di gran lunga superiori, come dice l'articolo, sono quelli che si avvicinano alla 4^ tacca del grafico perchè se già appartenessero a gruppi inferiori tipo il 3^ non diventerebbero nemmeno prof.</p><p>A livello professionistico il doping davvero può fare la differenza! Tornando al grafico dell'articolo da +4 si può andare oltre e diventare fuoriclasse. </p><p>Invece è pacifico che se uno è sotto la media può anche migliorare ma di una tacca forse due. Da scarso passare a insufficiente cambia poco ma da buono ad ottimo cambia parecchio. A certi livelli le differenze sono minime ed un aiuto del 10% o anche meno può vuoler dire vincere o arrivare nel gruppo.</p><p>Spero di essere stato chiaro</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lap74, post: 6085391, member: 9520"] Articolo interessante che ho letto con molta attenzione. Però occorre contestualizzarlo. Io che sono un amatore di oltre 40 anni non sarò mai un campione e probabilmente nemmeno i miei figli tuttavia se la nostra osservazione si sposta ai ciclisti professionisti bisogna ricordare che questi sono già una selezione della popolazione. Quello che voglio dire è che se sono arrivati ad essere ciclisti professionisti non sono ciclisti nella media ma di gran lunga superiori, come dice l'articolo, sono quelli che si avvicinano alla 4^ tacca del grafico perchè se già appartenessero a gruppi inferiori tipo il 3^ non diventerebbero nemmeno prof. A livello professionistico il doping davvero può fare la differenza! Tornando al grafico dell'articolo da +4 si può andare oltre e diventare fuoriclasse. Invece è pacifico che se uno è sotto la media può anche migliorare ma di una tacca forse due. Da scarso passare a insufficiente cambia poco ma da buono ad ottimo cambia parecchio. A certi livelli le differenze sono minime ed un aiuto del 10% o anche meno può vuoler dire vincere o arrivare nel gruppo. Spero di essere stato chiaro [/QUOTE]
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