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Il mito del "si dopano tutti uguale". Intervista a Robin Parisotto
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 6085441" data-attributes="member: 1850"><p>Sarebbe anche strano che un Di Luca dicesse di se: "sono uno mediocre e solo con le bombe ho vinto", no?</p><p></p><p>Anche io conosco vari pro ed ex-pro, e insistendo un po' ed andando oltre il solito "tutti prendono lo stesso", si capisce che proprio in periodo di doping libero o limite del 50% la differenza era quella più evidente, perché lo sapevano benissimo quello che rischiavano, ed alcuni "avevano le palle" (sic) di rischiare di più, altri no. Quindi non è vero proprio niente che tutti prendevano lo stesso. </p><p></p><p>Proprio su Di Luca un ex-pro che ci ha corso assieme mi ha detto: "quasi tutti davano una registrata al carburatore, ma lui lo spanava proprio".</p><p></p><p>Tanto per intenderci, un Riis, senza bombe un Tour secondo me non lo avrebbe vinto mai e poi mai.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 6085441, member: 1850"] Sarebbe anche strano che un Di Luca dicesse di se: "sono uno mediocre e solo con le bombe ho vinto", no? Anche io conosco vari pro ed ex-pro, e insistendo un po' ed andando oltre il solito "tutti prendono lo stesso", si capisce che proprio in periodo di doping libero o limite del 50% la differenza era quella più evidente, perché lo sapevano benissimo quello che rischiavano, ed alcuni "avevano le palle" (sic) di rischiare di più, altri no. Quindi non è vero proprio niente che tutti prendevano lo stesso. Proprio su Di Luca un ex-pro che ci ha corso assieme mi ha detto: "quasi tutti davano una registrata al carburatore, ma lui lo spanava proprio". Tanto per intenderci, un Riis, senza bombe un Tour secondo me non lo avrebbe vinto mai e poi mai. [/QUOTE]
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