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Il mito del "si dopano tutti uguale". Intervista a Robin Parisotto
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6087371" data-attributes="member: 6633"><p>Il tuo ragionamento è imho un caso di scuola. Certo, nuovi ritrovati doping possono sbilanciare dei valori. Ma se è credibile che un Armstrong abbia accesso ad ogni nuova tecnica e/o ritrovato prima di un Pirazzi, è altrettanto credibile che vi abbia accesso prima di un Ullrich? (cito rei confessi così nessuno si offende) Se anche fosse, prima quanto? Qualche mese? Quello ha vinto 7 Tour. Per 7 anni nessuno è stato dietro ai suoi progressi doping? Da ciò che si sa, fra l'altro, non è che usava alcuna tecnica e/o nessun ritrovato diversi dai suoi avversari. Vinceva perchè nel complesso era il più forte. Come i suoi stessi avversari ben sapevano e mai han negato, neppure dopo. Io penso che salvo brevissimi periodi i più forti siano alla pari anche come doping e rimango persuaso che alla fine vinceva il più forte allora come ora. Il doping deve avere un freno per la loro salute più che realmente per una alterazione dei valori. Un doping libero, più che una alterazione dei risultati, che sarebbe solo secondaria conseguenza, creerebbe in primis una tale corsa indiscriminata all'uso di sostanze dopanti che morirebbero come mosche. Con la lotta al doping, se vogliono farne uso senza essere pizzicati, devono mettersi in mani competenti (come Conconi, Ferrari, Fuentes, Santuccione) in maniera che ci sia una calmierizzazione e una assunzione "sotto prescrizione medica". Per capirci, non mi risulta che nessuno degli adepti di Conconi, per citarne uno le cui malefiche cure avrebbero dovuto far danni da tempo (siamo alla soglia dei 30 anni per i primi), abbia al momento avuto alcun problema anomalo di salute. Idem quelli di Ferrari che è già più recente.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6087371, member: 6633"] Il tuo ragionamento è imho un caso di scuola. Certo, nuovi ritrovati doping possono sbilanciare dei valori. Ma se è credibile che un Armstrong abbia accesso ad ogni nuova tecnica e/o ritrovato prima di un Pirazzi, è altrettanto credibile che vi abbia accesso prima di un Ullrich? (cito rei confessi così nessuno si offende) Se anche fosse, prima quanto? Qualche mese? Quello ha vinto 7 Tour. Per 7 anni nessuno è stato dietro ai suoi progressi doping? Da ciò che si sa, fra l'altro, non è che usava alcuna tecnica e/o nessun ritrovato diversi dai suoi avversari. Vinceva perchè nel complesso era il più forte. Come i suoi stessi avversari ben sapevano e mai han negato, neppure dopo. Io penso che salvo brevissimi periodi i più forti siano alla pari anche come doping e rimango persuaso che alla fine vinceva il più forte allora come ora. Il doping deve avere un freno per la loro salute più che realmente per una alterazione dei valori. Un doping libero, più che una alterazione dei risultati, che sarebbe solo secondaria conseguenza, creerebbe in primis una tale corsa indiscriminata all'uso di sostanze dopanti che morirebbero come mosche. Con la lotta al doping, se vogliono farne uso senza essere pizzicati, devono mettersi in mani competenti (come Conconi, Ferrari, Fuentes, Santuccione) in maniera che ci sia una calmierizzazione e una assunzione "sotto prescrizione medica". Per capirci, non mi risulta che nessuno degli adepti di Conconi, per citarne uno le cui malefiche cure avrebbero dovuto far danni da tempo (siamo alla soglia dei 30 anni per i primi), abbia al momento avuto alcun problema anomalo di salute. Idem quelli di Ferrari che è già più recente. [/QUOTE]
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