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Il mito del "si dopano tutti uguale". Intervista a Robin Parisotto
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 6087647" data-attributes="member: 1850"><p>Ullrich andava da Ferrari? No.</p><p>Fuentes faceva le stesse cose di Ferrari? No.</p><p>Ferrari è stato allievo di Conconi ed è stato un ricercatore dell'équipe di Conconi già dagli anni '80 (i risultati ce li ricordiamo tutti).</p><p>Medico della Gewiss, i cui risultati sono li da vedere "se tutti facevano le stesse" cose. Poi le avranno fatte, ma intanto i primi ad avvalersi di quello "bravo" sono stati loro, e riempivano i podi.</p><p>Fuentes è un <u>ginecologo</u>, ed agli atti del processo è venuto fuori che il suo assistente è stato dichiarato "leggermente ritardato" (quello che mischiava le sacche presumibilmente, con cui ha quasi ucciso Manzano).</p><p>Bernard Sainz da cui andava una bella fetta di gruppo non era manco medico...</p><p></p><p>Dalle carte del processo USADA è venuto fuori che Armstrong nel 2006 ha pagato <strong>465000$</strong> a Ferrari tramite bonifico. Quanti corridori possono permettersi cifre del genere per le "tabelline"? O era scemo Armstrong o forse il servizio che gli faceva Ferrari non era proprio quello "standard"...</p><p>Hamilton nel suo libro ne parla della questione: se tutti venissero trattati allo stesso modo o se pagando di più in realtà si comprasse un trattamento inferiore per gli altri. Ne parla a proposito di Vinokourov.</p><p></p><p>Perché il doping, che sostanzialmente è una truffa, dovrebbe avvalersi di "regole" uguali per tutti? Per una sorta di Fair Play o di "cavalleria" ottocentesca?! Chi mi dice che pagando 100.000 in più si facesse avere il picco di forma al momento sbagliato al mio avversario o saltasse fuori un problemino? <u>Proprio per il fatto che andavano tutti dagli stessi</u>.</p><p></p><p>Vorrei ricordare, che a parte le beghe su chi si dopi meglio, il sistema doping è laboratori clandestini che producono sostanze in barba ad ogni legge e controllo, riciclaggio ed evasione.</p><p>Poi certo, anche a me il fisioterapista di Armstrong mi dice che era fortissimo di testa. Ma tutto sommato chissenefrega in un contesto del genere...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 6087647, member: 1850"] Ullrich andava da Ferrari? No. Fuentes faceva le stesse cose di Ferrari? No. Ferrari è stato allievo di Conconi ed è stato un ricercatore dell'équipe di Conconi già dagli anni '80 (i risultati ce li ricordiamo tutti). Medico della Gewiss, i cui risultati sono li da vedere "se tutti facevano le stesse" cose. Poi le avranno fatte, ma intanto i primi ad avvalersi di quello "bravo" sono stati loro, e riempivano i podi. Fuentes è un [U]ginecologo[/U], ed agli atti del processo è venuto fuori che il suo assistente è stato dichiarato "leggermente ritardato" (quello che mischiava le sacche presumibilmente, con cui ha quasi ucciso Manzano). Bernard Sainz da cui andava una bella fetta di gruppo non era manco medico... Dalle carte del processo USADA è venuto fuori che Armstrong nel 2006 ha pagato [B]465000$[/B] a Ferrari tramite bonifico. Quanti corridori possono permettersi cifre del genere per le "tabelline"? O era scemo Armstrong o forse il servizio che gli faceva Ferrari non era proprio quello "standard"... Hamilton nel suo libro ne parla della questione: se tutti venissero trattati allo stesso modo o se pagando di più in realtà si comprasse un trattamento inferiore per gli altri. Ne parla a proposito di Vinokourov. Perché il doping, che sostanzialmente è una truffa, dovrebbe avvalersi di "regole" uguali per tutti? Per una sorta di Fair Play o di "cavalleria" ottocentesca?! Chi mi dice che pagando 100.000 in più si facesse avere il picco di forma al momento sbagliato al mio avversario o saltasse fuori un problemino? [U]Proprio per il fatto che andavano tutti dagli stessi[/U]. Vorrei ricordare, che a parte le beghe su chi si dopi meglio, il sistema doping è laboratori clandestini che producono sostanze in barba ad ogni legge e controllo, riciclaggio ed evasione. Poi certo, anche a me il fisioterapista di Armstrong mi dice che era fortissimo di testa. Ma tutto sommato chissenefrega in un contesto del genere... [/QUOTE]
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