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Il mito del "si dopano tutti uguale". Intervista a Robin Parisotto
Testo
<blockquote data-quote="ian" data-source="post: 6087883" data-attributes="member: 40123"><p>Non so cosa c'entri con l'articolo, comunque un asino può diventare un purosangue (si parla di professionisti ovviamente, se per asino intendi un soggetto negato per l'attività sportiva probabilmente no). Lo negano illustri dopati di oggi, ma lo sostenevano a gran voce illustri dopati del passato, che si sono dichiaratamente opposti all'antidoping per questa ragione. E parliamo di un'epoca in cui il doping probabilmente poteva cambiare i valori in campo ma non stravolgerli completamente. Oggi con una situazione più controllata forse (e dico FORSE) il delta che si può conseguire dopandosi in modo giusto è più basso.</p><p>Comunque confrontare Armstrong e Indurain sulla scorta di quel risultato Mondiale sarebbe come dire che vedere Sagan (uno che tra l'altro ha molto più talento di quanto non ne avesse lo yankee dei primi anni) davanti a Nibali (uno che viceversa di talento ne ha meno del Navarro) al prossimo Tour de France non è un evento stupefacente, considerando che in molte gare di un giorno in passato lo slovacco ha preceduto il messinese.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ian, post: 6087883, member: 40123"] Non so cosa c'entri con l'articolo, comunque un asino può diventare un purosangue (si parla di professionisti ovviamente, se per asino intendi un soggetto negato per l'attività sportiva probabilmente no). Lo negano illustri dopati di oggi, ma lo sostenevano a gran voce illustri dopati del passato, che si sono dichiaratamente opposti all'antidoping per questa ragione. E parliamo di un'epoca in cui il doping probabilmente poteva cambiare i valori in campo ma non stravolgerli completamente. Oggi con una situazione più controllata forse (e dico FORSE) il delta che si può conseguire dopandosi in modo giusto è più basso. Comunque confrontare Armstrong e Indurain sulla scorta di quel risultato Mondiale sarebbe come dire che vedere Sagan (uno che tra l'altro ha molto più talento di quanto non ne avesse lo yankee dei primi anni) davanti a Nibali (uno che viceversa di talento ne ha meno del Navarro) al prossimo Tour de France non è un evento stupefacente, considerando che in molte gare di un giorno in passato lo slovacco ha preceduto il messinese. [/QUOTE]
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