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Il nuovo SRAM Red eTap AXS
Testo
<blockquote data-quote="alexilsecco" data-source="post: 6338172" data-attributes="member: 60001"><p>Dato che, conti alla mano, qui di fisica ne ho vista veramente poca, mi sono preso la briga di studiare la questione, che spiego.</p><p></p><p>Iniziamo col dire che parliamo di <strong>Dinamica rotazionale dei corpi</strong>, e la differenza sentita da alcuni in realtà c’è.</p><p>Lo sviluppo metrico, per quanto uguale, non ha nulla a che vedere con il <strong>Momento torcente </strong>che si esprime in Nm (newton metri) che si ottiene dal prodotto della <strong>Forza</strong> (quella che applichiamo alla pedivella, e che è sempre uguale) e del <strong>Braccio</strong> (ovvero il raggio della corona, dove più la corona è grande, più grande sarà il braccio).</p><p>Sotto allego un disegnino.</p><p>Facciamo un esempio pratico: per ottenere uno spostamento di 8,46 metri possiamo utilizzare un rapporto 56-14 oppure un rapporto 44-11.</p><p>Nel primo rapporto corona e pignone saranno più larghi dei secondi, quindi con un <strong>Braccio</strong> maggiore che, moltiplicato per la <strong>Forza</strong> applicata (sempre costante) ci darà un <strong>Momento</strong> <strong>torcente</strong> maggiore.</p><p>Ora, se il Momento è M=Braccio x Forza, la Forza (che noi applichiamo) sarà F=Momento / Braccio.</p><p>Questo significa che più è lungo il <strong>Braccio</strong> (come nel caso di corone e pignoni con più denti), meno sarà la <strong>Forza</strong> da applicare a parità di <strong>Momento</strong>, cioè a parità di coppia impressa sul pedale e calcolata in Nm.</p><p>Il tutto a parità di pedivella dove, trattandosi dello stesso concetto di Leva, maggiore sarà la lunghezza della pedivella (sempre il Braccio), minore sarà la forza da applicare.</p><p></p><p>È lo stesso concetto fisico della Leva infatti, ed è molto semplice. Chiaramente, tali differenze esistono, come dimostrato, ma sono meno evidenti di quel che sembra (pur essendoci) dato che la differenza di Braccio tra una corona da 44 e una da 56 denti è minima cioè di circa mezzo centimetro, troppo poco per ottenere effettivi vantaggi almeno per noi amatori. Così come è minima la differenza di grandezza tra i tre standard di pedivelle.</p><p></p><p>[ATTACH=full]175330[/ATTACH]</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alexilsecco, post: 6338172, member: 60001"] Dato che, conti alla mano, qui di fisica ne ho vista veramente poca, mi sono preso la briga di studiare la questione, che spiego. Iniziamo col dire che parliamo di [B]Dinamica rotazionale dei corpi[/B], e la differenza sentita da alcuni in realtà c’è. Lo sviluppo metrico, per quanto uguale, non ha nulla a che vedere con il [B]Momento torcente [/B]che si esprime in Nm (newton metri) che si ottiene dal prodotto della [B]Forza[/B] (quella che applichiamo alla pedivella, e che è sempre uguale) e del [B]Braccio[/B] (ovvero il raggio della corona, dove più la corona è grande, più grande sarà il braccio). Sotto allego un disegnino. Facciamo un esempio pratico: per ottenere uno spostamento di 8,46 metri possiamo utilizzare un rapporto 56-14 oppure un rapporto 44-11. Nel primo rapporto corona e pignone saranno più larghi dei secondi, quindi con un [B]Braccio[/B] maggiore che, moltiplicato per la [B]Forza[/B] applicata (sempre costante) ci darà un [B]Momento[/B] [B]torcente[/B] maggiore. Ora, se il Momento è M=Braccio x Forza, la Forza (che noi applichiamo) sarà F=Momento / Braccio. Questo significa che più è lungo il [B]Braccio[/B] (come nel caso di corone e pignoni con più denti), meno sarà la [B]Forza[/B] da applicare a parità di [B]Momento[/B], cioè a parità di coppia impressa sul pedale e calcolata in Nm. Il tutto a parità di pedivella dove, trattandosi dello stesso concetto di Leva, maggiore sarà la lunghezza della pedivella (sempre il Braccio), minore sarà la forza da applicare. È lo stesso concetto fisico della Leva infatti, ed è molto semplice. Chiaramente, tali differenze esistono, come dimostrato, ma sono meno evidenti di quel che sembra (pur essendoci) dato che la differenza di Braccio tra una corona da 44 e una da 56 denti è minima cioè di circa mezzo centimetro, troppo poco per ottenere effettivi vantaggi almeno per noi amatori. Così come è minima la differenza di grandezza tra i tre standard di pedivelle. [ATTACH=full]175330[/ATTACH] [/QUOTE]
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